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10 ANNI CHE DICIAMO
SEMPRE LE STESSE COSE: NULLA E' CAMBIATO
VOGLIAMO UNA
NORMATIVA SPECIALE PER IL
CENTRO STORICO!!
PRIMO MAGGIO DI ABUSI EDILI E MANCATA
PREVENZIONE SULLA SICUREZZA, ALTRO CHE CONCERTO! CITTADINI ABBANDONATI A SE
STESSI E LA LORO PROPRIETA' DEPREZZATA A VANTAGGIO DEL SOLITO PRIVILEGIATO
ESERCENTE!
Roma 2 maggio 2008
Ieri Festa del 1° maggio! A
San Giovanni concertone per richiamare l’attenzione sulle morti bianche e
sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il 29 aprile 2008 dietro la
Sinagoga a Roma non è stato possibile a dei cittadini e autorità appurare se
un cantiere certamente senza alcune autorizzazioni fosse in regola con le
norme di sicurezza.
una mattina
improvvisamente davanti la finestra della propria camera da letto
Per due giorni i cittadini
hanno chiamato Polizia Carabinieri Vigili Urbani. Questi hanno effettuato
sopralluoghi tempestivamente, ma si sono tutti limitati a constatare la
presenza di una Dichiarazione unilaterale da parte del committente, nessuno
degli intervenuti era titolato a verificare la presenza di un piano di
sicurezza per un ponteggio di 5 piani poggiante su un solaietto di vetro
cemento. Nessuno ha constatato se fosse stato nominato un responsabile
coordinatore della sicurezza. Né Vigili Urbani, né Polizia né Carabinieri
hanno bloccato i lavori e posto sotto sequestro in via preventiva il
cantiere in attesa che i competenti uffici della AUSL Rm A acclarassero le
responsabilità, addirittura alle 20.30 del 30 aprile, al buio, venivano
invitati gli operai a finire in fretta non ostante la palese pericolosità
con le condizioni visive in cantiere.
in queste
condizioni nessuno ha sequestrato il cantiere.
Il lavoro stamattina è
ripreso non ostante i fax le raccomandate alla AUSL Rm A e alle altre
autorità.
Il cantiere è privo della
cartellonistica che indica il committente, di fatto ignoto ai condòmini,
l’impresa o le imprese, il direttore dei lavori, il responsabile della
sicurezza nominato e del cantiere.
Il condominio non ha mai
rilasciato il nulla osta a detti lavori, la soprintendenza per i beni
architettonici e per il paesaggio non pare essere stata mai interpellata,
affermando gli operai che non doveva essere interpellata non essendo il
palazzo vincolato, parliamo della zona A del Piano Regolatore Generale!
I condomini si sono trovati
per 4 giorni le finestre delle loro abitazioni facilmente accessibili,
impotenti di fronte all’impotenza delle stesse autorità intervenute a
difendere la loro proprietà e la loro volontà espressa precedentemente in
assemblea di non volere tale lavoro.
Oggi, 1° Maggio 2008, una
canna fumaria si monta così: si fa una Dichiarazione di Inizio Attività –
atto unilaterale- anche viziata per assenza di nulla osta del proprietario
delle mura, il condominio, e nel caso della zona A del Piano Regolatore
Generale di quello della soprintendenza, ben sapendo che i vigili anche
dell’urbanistica che interverranno se chiamati non sono competenti, ovvero
verificano solo l’esistenza della DIA che è una dichiarazione unilaterale!
La polizia interviene solo per chiamare i Vigili e quando i VV.UU.
intervengono se è durante un ponte e le feste non possono chiedere
l’intervento della AUSL l’unica vera competente in materia di cantieri.
Intere Famiglie sono
abbandonate alla prepotenza di uno solo.

Si ritrovano una canna
fumaria montata a fianco delle finestre delle camere da letto, i proprietari
delle terrazze poi avranno questo tubo di scarico accanto ai loro fiori e
nel 1° Municipio del Comune di Roma nessuno può far niente in ben 4 giorni
sebbene in più modi informato per via del ponte del 1° Maggio. Fortuna che
fino ad ora nessun operaio è rimasto ferito: si sono rotti due vetri e un
tubo al primo piano che forse con un ponteggio a norma, con reti e
mantovane, sarebbero rimasti sani e per fortuna che non c’erano persone!
Come si può permettere
tutto ciò? L’intervento sul cantiere di competenti e titolati ad agire
avrebbe stabilito subito chi ha ragione e chi no. Ora rimane solo una lunga
e costosa causa civile per appurare parte della verità- infatti il ponteggio
fuori norma oggi sarà tolto e rimarranno solamente le foto fortunosamente
scattate dai cittadini abbandonati dalle istituzioni.
Chi è il responsabile?
In primis il funzionario
che ha accettato all’Ufficio Tecnico la Dichiarazione di Inizio Attività
priva dei due fondamentali nulla osta. Poi in un cantiere dove forti sono
lamentati i sospetti di irregolarità i VV.UU. intervenuti che hanno
dichiarato di non poter procedere al fermo e sequestro del cantiere poiché
non hanno che il potere di verificare la presenza o meno della sola DIA. Non
possono ad es. vedere se è nominato un responsabile della sicurezza se è
presente in cantiere il piano di sicurezza ecc. Speriamo Polizia Carabinieri
e VV.UU. intervenuti in due giorni 29 e 30 aprile 2008 abbiano almeno
accertato quali e quanti operai e imprese erano presenti, chi fosse il
committente responsabile ecc..
Il 1° Maggio 2008 è stata
la festa dell’illegalità e dell’abbandono dei cittadini onesti, il giorno in
cui i furbi hanno vinto ancora una volta.
E’ stata la festa di coloro
che per trasformare un negozio in ristorante hanno abusivamente piazzato un
tubo di scarico dei loro fumi sulla facciata di casa d’altri e sulla
terrazza privata di altri.
Il 1° Maggio 2008 nel 1°
Municipio del Comune di Roma è stata la festa di chi ha chiamato la polizia
i carabinieri i vigili urbani e si è ritrovato solo con operai sconosciuti
davanti alle proprie finestre della camera da letto e sul proprio terrazzo a
costituire servitù per il futuro che erano state legittimamente mesi prima
negate.
Complimenti! Per l’abuso di
uno abbiamo impegnato auto della polizia dei carabinieri e vigili urbani
senza che avesse senso il loro intervento non essendo dichiaratamente
competenti in materia di cantieri edili e i cittadini sono stati offesi nel
loro diritto più sacro l’abitazione, la sicurezza e il diritto all’intimità.
Ci siamo resi conto che
siamo in una giungla dove chi azzecca garbugli tecnico legali sapendo
preventivamente delle deficienze degli uffici può agire indisturbato e poi
spetterà alla già oberata magistratura stabilire o meno i diritti.
La sicurezza sul lavoro e
la società di diritto il 1° Maggio 2008 in Via di Portico D’Ottavia, 59 e in
Via del Tempio , 4 a Roma sono state solo parole dette ad un concerto e
ignorate dalle istituzioni risultate impotenti di fronte a ben organizzati
bliz.
andremo fino in fondo a
questa vicenda e vedremo come è possibile che un cantiere nasca contro a
volontà dei proprietari del suolo e possa terminar ela sua opera senza che
si sia fatto praticamente nulla di efficace per fermarlo.
Marco Calore
Ogni domenica mattina.... intorno a un
pub...a ogni pub! Dove l'ama a spese di tutti non è passata. Chi è causa di
degrado, sporcizia e allontanamento dei turisti?

per la cronaca ancora piove di notte ma
quando ci sarà il sole la sporcizia sarà molta di più perchè prodotta di più
e non lavata. Il contratto con l'AMA prevede pulizie straordinarie di piazza
Campo de' Fiori e altre aree ma le vie accanto vengono abbandonate. Eppure i
pub che si arricchiscono esternalizzando i costi negativi nei loro
bilanci si lamentano. volgiamo la ZTL notturna tutte le notti dalle 2200
alle 3 e in aree tipo campo dei fiori tor millina e trastevere la vogliamo
24h. a testaccio vogliamo che l'area dove è concentrata la vita notturna sia
chiusa 24h mentre le altre vie siano senza ZTL.
Anche gli esercenti hanno chiesto con una
lettera aperta al nuovo presidente Orlando Corsetti di combatter ei tavolini
abusivi e le O.S.P. elastiche! bene è evidente che esercenti e residenti non
sono in conflitto tra loro ma il conflitto c'è solo tra delinquenti e
onesti! Tra furbi e rispettosi delle regole.
vogliamo TUTTI che entri in funzione la MIR!
Per evitare che i furbi rendano inutili i controlli e vincano.
Oggi però vincono i furbi e anche chi
controlla si adegua ai furbi come dalle foto seguenti di piazza Farnese che
è isola pedonale:

nessuna di quelle auto e furgoni stato
multato! L'AMA poi staziona ore senza fare nulla a Piazza Farnese, che è
isola pedonale, con i suoi furgoni in attesa di intervenire a Campo de'
Fiori. Il risultato: la piazza si presenta sempre con il decoro di un camion
della spazzatura maleodorante oltre ad essere un parcheggio per glia
vventori di pub bar e ristoranti. L'altro giorno uno di questi camion per la
raccolta differenziata del vetro dei soli esercizi pubblici, ha perso nello
stazionare ore a piazza Farnese senza fare niente i suoi liquidi alcolici e,
prima della pioggia salutare di stanotte, transitare a piazza Farnese voleva
dire evitare la segatura sparsa dall'AMA per assorbire questi liquidi
alcolici e respirare l'aria da cantina con il mosto fermentato moscerini
ecc. i turisti ormai scappano e fotografano invece dei monumenti della
piazza il degrado, ridendo divertiti dallo stato primitivo in cui l'Italia
si mostra.
La MIR risolverebbe il 70% dei problemi
perchè multa in automatico i soli furbi, senza passare per vigili
accertatori uffici amministrativi notificatori ecc.. Tolti i furbi di mezzo
il degrado scompare. Infatti dal degrado guadagnano solo i disonesti e
coloro che cavalcano politicamente temi quali residenti contro i
commercianti e residenti ricchi privilegiati contro i POVERI DISAGIATI
ragazzi dei Parioli o della Balduina o dell'EUR che hanno diritto di vivere
la notte in centro ecc.
Anche l'orario dei varchi elettronici va
rivisto la notte, vanno incentivate attività oneste di ristorazione che
pagano i contributi ai camerieri e realmente producono ricchezza e
disincentivate le pure mescite di alcolici che non hanno dipendenti veri e
propri e producono il degrado.
Propongo in tutta la ZTL varchi attivi
TUTTE LE NOTTI della settimana dalle 22.30 alle 3.00, mentre nelle aree dove
c'è una concentrazione di pub e "artigiani" ci vogliono i varchi sempre
attivi 24h unitamente ai controlli sulla circolazione stradale con
etilometri.
Poi si può una volta regolarizzata la
posizione e tolto il degrado pensare ad aggiustamenti di orario e aree
considerando anche i costi maggiori sostenuti dalla collettività per pulizia
sicurezza manutenzione fognaria ecc. per far arricchire 4 birrai.
Roma, 22 aprile 2008 Marco Calore
Parla Orlando Corsetti che passa alla guida
del I Municipio dopo anni al III
"La mia ricetta per il Centro contro tavolini, traffico e degrado"
"Voglio un quartiere più vivibile. Do la precedenza al decoro"
LAURA SERLONI
"Rendere
il centro storico più vivibile per tutti i residenti e di conseguenza sarà
guerra a qualsiasi forma di abusivismo dagli ambulanti al tavolino
selvaggio". Il nuovo presidente del municipio I, Orlando Corsetti ha già le
idee chiare sugli interventi più urgenti per il territorio. Porta in dote
l´esperienza acquisita in questi anni, durante i quali è stato al timone del
municipio III.
Quali sono le priorità che ha individuato per il centro storico?
«I provvedimenti più importanti riguardano il decoro urbano. Quindi avvierò
un vero progetto di differenziata e verrà sanzionato chi butta cartacce e
sporca la città. Poi sarà lotta a chi non rispetta le regole: dagli
ambulanti abusivi a chi non segue gli orari di chiusura».
Per quanto riguarda i tavolini e le pedane che occupano i marciapiedi e le
piazze più importanti, lei cosa propone?
«I tavolini all´aperto sono un buon servizio, a patto che non si vada al di
là delle norme imposte e si degeneri in un abusivismo incontrollato.
Comunque ci sarà un gruppo interforze per il rispetto delle regole».
Ha già pensato a qualche soluzione possibile per migliorare la mobilità?
«Il trasporto a chiamata, nel municipio III, ha funzionato molto bene. Lo
vorrei portare anche nel centro storico. Si prenota il bus elettrico con 24
ore d´anticipo che poi accompagna gli over 60 e i disabili nel punto da loro
richiesto e li passa a riprendere. Poi con tutto il Consiglio vaglieremo
diverse ipotesi».
E sulla zona a traffico limitato notturna che i commercianti contestano?
«Avvierò un confronto sia con gli esercenti sia con i cittadini. Vedremo
quali sono stati i risultati e se non sono stati soddisfacenti, provvederemo
a fare delle modifiche. È proprio il rapporto con gli abitanti che sarà
fondamentale».
In che senso?
«Da subito creerò un collegamento giornaliero o settimanale con chi vive sul
territorio. Manderò una lettera per presentarmi e per avere gli indirizzi
mail. Un modo funzionale a conoscere i problemi ma anche ad informare».
CARI SOCI, CARI AMANTI DEL CENTRO STORICO,
si avvicina la bella stagione e molti di noi
dovranno tenere le finestre chiuse per via del chiasso procurato di vari
avventori notturni dei distributori di alcool e droghe.
Altri si vedranno aprire nuove attività
"artigianali" tipo la gelateria che apre a via del governo vecchio al posto
di un alimentari storico.
Del resto se non ci sono più residenti e il
centro si trasforma in un centro puramente commerciale privo di vita.
Abbiamo eletto i rappresentanti al municipio
e al comune cui chiedere di intervenire e invito a farlo da subito e di
pretendere risposte scritte.
la mia prima domanda al nuovo presidente
Orlando Corsetti è: che si vuole fare del centro storico?
si vuole continuare a permettere l'ingresso
dei bus turistici nella ZTL?
si vuole regolamentare la notte?
chi paga la pulizia straordinaria dopo la
notte nei pub? la vigilanza della notte? il municipio o il comune?
come pensa di intervenire nella manutenzione
delle strade?
come pensa di intervenire sugli abusi delle
osp, ma anche sulle canne fumarie di pub pizze a taglio e ristoranti che
rendono l'aria irrespirabile?
Roma, 16 aprile 2008
Marco Calore
Cara elettrice e caro
elettore,
ognuno ha appena espresso il
voto di preferenza al I Municipio del Comune di Roma.
Sono certo di essere stato da
molti ricordato.
Grazie.
Come sapete non essendo la mia
candidatura in un partito politico, ma in una lista civica, non è stata
supportata da interessi di categorie forti e organizzatissime se non quella
dei singoli cittadini residenti che hanno contribuito come potevano e col
voto alla mia campagna elettorale.
Non ci saranno presso i seggi
i rappresentanti della Lista Civica per Rutelli e dove fosse non ci saranno
i miei per mancanza di fondi. Molti voti di preferenza andranno persi
durante lo spoglio.
Tuttavia abbiamo già vinto.
Abbiamo dimostrato che i cittadini possono esprimere il voto su una persona
non designata dalle direzioni dei partiti politici, anche senza grosse
strutture e finanze.
Personalmente ho investito
circa 1.600 euro in questa avventura elettorale oltre al lavoro mio e di
amici e alla sospensione della mia attività professionale per due settimane
consecutive.
Uno sforzo personale che ho
ritenuto giusto compiere al servizio della società civile.
Abbiamo dimostrato insieme che
l’Italia è ancora un paese democratico.
Vada come vada non smetterò di
occuparmi del territorio del I Municipio, anzi mi dedicherò ancora di più a
combattere il degrado e a proporre insieme con voi a coloro che risulteranno
eletti le soluzioni ai problemi di degrado. Tutti i candidati durante la
campagna elettorale hanno dimostrato di ben conoscere i problemi del centro
storico per averli inseriti nei loro programmi.
Grazie a tutti di cuore.
Roma, 14 aprile 2008
Marco Calore
UNO DI NOI AL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO:
WWW.URBISROMA.NET
www.motodepocaroma.it
PER RIDARE DIGNITA' AL CENTRO STORICO


In questi anni abbiamo ottenuto molto, tuttavia siamo riusciti solo ad
impedire un maggior degrado, infatti noi riusciamo a fare un passo avanti ma
poi altre categorie ben rappresentate hanno fatto fare al centro storico due
passi indietro.
Noi siamo a favore di un equilibrio di tutte le categorie sociali senza
criminalizzare o etichettare nessuno.
E' assurdo ad esempio che all'esquilino sembri di stare in una città
straniera dove gli stranieri sono chiusi nella loro comunità senza una reale
integrazione e gli italiani come minoranza sono abbandonati e abbandonano
come possono il quartiere.
E' assurdo che Roma debba vivere la notte solo in alcune aree del centro
storico mentre altrove in tutta la città è buio e pericoloso passeggiare.
Queste concentrazione portano al degrado e sopratutto a isolare i cittadini
tra loro impoverendo tuta la città.
Marco Calore
E' da oltre un mese che sul sito di Repubblica campeggia la polemica
sulla ZTL notturna, come mai? ci si prepara all'estate? la ZTL notturna è
stata istituita per cercare di arginare la notte dagli eccessi e salvare i giovani
dall'alcolismo. Sembra quasi che gli interessi di alcuni esercenti siano più
forti degli interessi di tutti gli altri esercenti e cittadini.
vi rimettiamo in allegato la conversazione avvenuta tra alcune associazioni
di cittadini, tra cui la nostra, e i rappresentanti degli esercenti del
centro storico, iniziamo dall'ultima nostra risposta dal loro sito
opportunamente non pubblicata:
Si resta sconcertati dal
leggere repliche simili:
-
“l’inquinamento da
pedone” non è la passeggiata di gente educata ma il rave party che la
birra venduta in aree storiche e monumentali avviene ogni notte con le
conseguenze che può ognuno vedere su youtube
http://it.youtube.com/watch?v=1xTZPejdnC0&mode=related&search=
oppure
http://it.youtube.com/watch?v=rYpM89iJ1vE&feature=related certo non
organo strumentale delle associazioni di cittadini!
http://www.campodeifiori.info/immagini.htm
-
chi può permettersi
affitti da 15mila euro a mese per un locale da 70 mq a campo de’fiori
con soli 10 tavolini autorizzati sul suolo pubblico certo non venga a
parlare di privilegi o di ricchi o non dica di non aver messo in conto
che quei dieci tavolini diventano elasticamente 20 o 30 a seconda del
pubblico.
-
per le auto ci
troviamo d’accordo! Ma su tutta roma. Non solo in centro, chi apre un locale
dovrebbe dimostrare di avere anche il parcheggio per i propri clienti,
io dico anche i bagni commisurati agli ettolitri di alcolici che vende.
possono far fede le bolle di accompagno delle merci…, questo avviene per
gli uffici, deve avvenire per i residenti e deve avvenire anche per gli
esercenti, per cui se il vostro cliente non vi mostra il biglietto
dell’autobus metro o ricevuta del taxi o quello del parcheggio voi
dovreste non servirlo o pagare i 550 euro che si chiede paghino i soli
residenti.
-
perché la città deve
vivere 24 ore solo in alcuni aree non predisposte con i parcheggi le
isonorizzazioni sistema di rifornimento dei locali e sicurezza ecc.?
-
perché a via della
circonvallazione ostiense alle 21 di sera c’è il buio e non puoi
prendere da nessuna parte un aperitivo?
-
perché si cerca di
contrapporre i residenti mostrandoli come dei privilegiati sociali e non
dei lavoratori come gli altri che hanno gli stessi diritti?
-
la risposta i punti
4,5 e 6 è semplicemente perché pochi esercenti della notte dentro le ztl
rispetto alla massa degli onesti lavoratori, esercenti e non, dentro e
fuori le ztl, devono guadagnare addossando i costi negativi della loro
impresa a tuta la collettività.
-
un centro storico
senza residenti perde la sua caratteristica principale e trasforma roma
in una disney land che non può reggere il confronto commerciale con
altre città e centri storici nati come desney land.
-
il centro storico è
patrimonio dell’umanità e non un terreno da depredare e sfruttare fino
alla desertificazione da parte di 4 birrai
-
come mai sul sito di
repubblica da oltre un mese c’è il richiamo alla ztl? Chi è che è il
vero privilegiato e ha il potere di finanziare le campagne elettorali?
Tutto quello che dico è
riscontrabile da chiunque facendo una passeggiata dopo mezzanotte tra
piazza navona e campo de’ fiori. Anche semplicemente la domenica mattina
alle 10 per via dei cappellari, intorno al pub al civico 130 residua
sempre qualche escremento umano, sporcizia varia, bottiglie, bichchieri di
plastica, montagne di cicche, consiglio gli stivali….
Invito ad avere almeno
il coraggio di tacere!
Tanto si doveva
Marco Calore
p.s voglio vedere se
avrete il coraggi di pubblicare e diffondere anche questa replica!
gli antefatti:
Caro Guido Campopiano,
purtroppo concordo pienamente con l'arch.
Mascetelli e con il presidente di Cives di cui sottoscrivo ogni punto di
risposta alla tua indecente replica all'arch. Mascetelli.
Aggiungo che fino a pochi giorni fa ha piovuto e
fatto freddo! Inoltre la concorrenza tr ai pub, sedicenti artigiani ecc. è
diventata spietata infatti la crisi lamentata non esiste perché continuano
ad aprire locali nuovi e quindi sono in di più a dividersi la faetta. Il
monopolio che si è creato con una vita notturna concentrata solo in alcune
aree senza tenere assolutamente conto del loro valore storico artistico o
semplicemente ambientale si sta allargando ad altre aree senza un minimo di
programmazione riproponendo la desertificazione ovvero la distruzione di un
territorio come si è fatto a campo de' firoi trastevere tor millina san
Lorenzo testaccio. Ecco spiegato unitamente alla crisi economica generale
che ogni giornale denuncia la sensazione di minor cassa da parte vostra.
Vogliamo mettere anche che alcune norme fiscali e antiriciclaggio hanno
frenato alcuni costumi?
La ztl notturna è un farmaco salvavita per il
centro e per gli stessi esercenti onesti.
È deprechevole poi dire che la pulizia della
piazza o via pubblica spetta all'ama, addossando la colpa ai poveri operai.
Chi sporca deve pagare e i cittadini che sporcano la notte non sono altro
che i clienti dei pub,bar pizzerie a taglio, gelaterie ecc. Pagate molto la
tarsu? Si vede che è ancora poco rispetto a ciò che serve alla vostra
azienda per funzionare senza pesare sulle tasche di tutti i cittadini!
Noi dell'associazione dei residenti di campo dei
fiori arcaf abbiamo chiesto che la ztl notturna sia estesa a tutti i giorni
della settimana e continueremo a farlo fin tanto che la domenica mattina a
via dei cappellari per esempio ci sia una montagna di bicchieri di plastica
escrementi umani rigurgiti tombini intasati e bicchieri di vetro abbandonati
ovunque semi pieni.
Quando la città sarà vivibile per tutti in modo
civile, con equilibrio, senza fari alogeni fiamme e funghi da riscaldamento
sotto ombrelloni di plastica e fioriere indecenti, la diga ztl al degrado e
all'inquinamento acustico e atmosferico potrà essere tolta. Prima d'allora
va rafforzata e va integrata dall'estromissione coraggiosa da parte della
vostra categoria di coloro che sono la causa del degrado, dei disonesti,
senza far ricadere i costi del mal governo della vostra categoria oggi
comprendente anche i disonesti sulla collettività.
Presidente arcaf
Marco Calore
-----Messaggio originale-----
Da: giulio Inviato: lunedì 31 marzo 2008 16.08
A: roma@aopecs.net Oggetto: c.a guido
campopiano - campopiano-macetelli
Caro Campopiano,
come probabilmente ricorderà, io sono presidente
di Cives e mi inserisco in questo vostro dialogo per replicare alle sue
osservazioni circa la lettera di Macetelli. Mi scuserà se ribatto punto per
punto:
a) naturalmente spetta all’AMA e alla polizia
affrontare sporcizia e degrado umano, ma è indubbio e incontestabile
che tale degrado sia provocato dai locali aperti
dopo le 23. Infatti,
in tutte le piazze e le strade dove questi
locali sono stati aperti negli ultimi 7-8 anni grazie alla connivenza (per
colpa o per dolo) della Giunta comunale e del 1° Municipio, la sporcizia e
il degrado si sono moltiplicati in misura impressionante. I cumuli di
bottiglie di birra, l’orina sui muri e sui portoni, le scritte dei writers,
ecc.,
non c’erano prima dell’apertura di questi
locali. Caso mai c’è da
lamentare che le polizie urbana e statale non
intervengano con severità
come accade in tutte le altre città del mondo.
b) mi farebbe piacere
conoscere questi esercenti responsabili. Un
barista che aveva posizionato abusivamente sulla strada tre tavolini uno dei
quali ostruiva l’accesso a un portone, richiesto di togliere quest’ultimo ha
risposto: “Dotto’ piuttosto che toglie’ ‘sto
tavolo me tajo ‘na gamba”. E questo è il sentire comune di tutti gli
esercenti che ritengono loro diritto occupare quanto possono e fare il
fracasso che vogliono (con musica a percussione fino alle 2-3 di notte con
le porte
spalancate) perché “pagano”. Quanto agli egoismi
elettorali lei
afferma qualche cosa di irreale perché se c’è un
interesse elettorale non è certo quello di tutelare poche migliaia di
cittadini i quali alla fine votano per opinione quanto favorire chi può
sovvenzionare le campagne elettorali.
c) lei dice che è “inaccettabile che vi siano
romani che, solo in base al proprio certificato di residenza DOC, possono
accedere ad ogni parte della città ed in ogni ora del giorno e della notte
ed altri, che non avendo la fortuna di risiedere in Centro, sono costretti a
fermarsi ai confini della “città proibita”.
Bene, caro
Campopiano, questa è una affermazione risibile
perché siamo proprio noi residenti nel centro a essere prigionieri e a non
poterci muovere. Se io mi sposto in auto per andare a trovare mia sorella
che abita sulla Cassia, posso rientrare a casa - se sono fortunato
– soltanto dopo le 3
di notte e cioè quando la maggior parte dei
locali hanno chiuso. Nei
quartieri periferici non è certo facile trovare
posteggio, ma dopo le
20, quando i negozi chiudono, diventa possibile.
Nel centro no. Io,
per esempio, ho fatto rottamare la mia auto e
non ne ho più acquistata un'altra. Sono un prigioniero dei locali.
d) Certo, il diritto al
lavoro è sacrosanto quanto il diritto al riposo.
Ma un nostro iscritto infermiere di sala operatoria che non può dormire
perché ha sotto casa un pub frequentato da stranieri ubriachi non ha
ugualmente il proprio diritto al lavoro? Perché il lavoro degli esercenti di
somministrazione notturna è più sacro di quello degli altri cittadini?
Quanto alla questione del profitto la lascio al
vostro dibattito. Non senza osservare, però, che in una società sana un
profitto che si basa su investimenti di oscura natura, sulla devastazione di
una delle aree più preziose del mondo, sul teppismo di clienti che hanno la
notte da spendere perché evidentemente di giorno non fanno niente di utile e
sulla loro ubriacatura (che poi porta a episodi tragici come quello delle
ragazze investite e uccise sul lungotevere) sarebbe quanto meno da osservare
con attenzione critica.
Credo che l’interesse dell’intera
città sarebbe quello di chiedere una drastica
riduzione delle licenze di somministrazione in alcune aree del centro
storico (Trastevere, Testaccio, Campo de’Fiori, Tor Millina-Pace,
Coppelle-Pantheon, Monti).
Ovviamente non ci aspettiamo che le
amministrazioni siano talmente lungimiranti e dotate di senso civico. Ma che
almeno ci sia il pudore di non esaltare quanto dovrebbe essere nascosto
sotto il tappeto.
Con
distinti saluti
Giulio Castelli
Anche questa volta Campopiano ha ritenuto doveroso rispondere come segue:
Caro
Castelli,
potrei cavarmela parafrasando quanto vien detto da Bonolis nella nota gag
televisiva: “… no, contro due non ci sto!”.
Non lo faccio perché sono abituato a dialogare e, per farlo bene, a capire
innanzitutto le ragioni – se vi sono – dei miei interlocutori. Mi consenta
quindi di dirLe, “pacatamente”
(non sto scimmiottando Veltroni nei cui confronti
non mi lega un grande affetto),
che giudizi come: “Quanto alla questione
del profitto la lascio al vostro dibattito. Non senza osservare, però, che
in una società sana un profitto che si basa su investimenti di oscura
natura, sulla devastazione di una delle aree più preziose del mondo, sul
teppismo di clienti che hanno la notte da spendere perché evidentemente di
giorno non fanno niente di utile e sulla loro ubriacatura (che poi porta a
episodi tragici come quello delle ragazze investite e uccise sul
lungotevere) sarebbe quanto meno da osservare con attenzione critica.”,
sanno più di reazioni di pancia
che di serena considerazione dei fatti.
La
somministrazione, piaccia o meno, è la più importante attività
imprenditoriale di questa città dopo quella del
mattone che, quanto a
devastazione, meriterebbe molto più
la Sua foga censoria.
Per
tale motivo ritengo doverosa
un’attenzione particolare da parte di chi vuol farsi carico della
politica cittadina nei confronti di una componente che, se assente,
renderebbe l’offerta turistica romana
monca e priva di un’attrattiva
peculiare quanto essenziale.
Lei ha rottamato la sua auto?
Sappia allora che gli abitanti
di Soho a Londra, di Manhattan a New York, del
Kurfürstendamm a Berlino
NON possono
acquistare una macchina se
NON dimostrano di possedere un
garage privato o un posto auto in un parking
collettivo a pagamento; altro che parcheggio gratuito ed
esenzione dalle strisce blu come concesso ai nostri residenti da quell’ineffabile
accalappiatore di voti che risponde al nome di
Mauro Calamante!
Se vogliamo risolvere i problemi del Centro che non sono – non se ne abbia a
male se glielo ripeto – “esclusiva”
di chi vi risiede, dobbiamo deporre
l’elmo, la corazza e la mazza ferrata ed
abbassare le bandiere anche se ciò costasse alla
“Consulta” di certe sedicenti
associazioni lo sfratto dalla ex sezione
DS di via dei Giubbonari ed il venir meno di
tutele partitiche che poco si
curano della sorte di questa disgraziata città.
Forse, se ciò avvenisse, avremmo la fortuna di veder trasformare il luogo
che ci ha dato i natali (a proposito, Lei è romano?) da
“Modello Roma” a
“Roma Modello” con buona pace
dell’imbonitore che ci ha sgovernato
per sette lunghi anni e dei suoi turiferi.
Debbo chiarire che questo mio giudizio sull’ex Sindaco non significa affatto
che io veda con sfavore una prossima affermazione del candidato Rutelli a
cui riconosco doti non comuni di concretezza ed operosità, né sta a
significare una mia presa di posizione aprioristica in favore di Alemanno
che molti meriti ha pur acquisito come Ministro dell’agricoltura; saranno i
cittadini romani, i Quiriti, a
scegliere chi tra i due (e gli altri
concorrenti) dovrà “ascendere”
al Campidoglio.
Rimango come sempre a Sua disposizione (questo non vuol dire che aspetto i
Suoi padrini) e, in attesa di avviare un
comune e costruttivo percorso, Le porgo i miei più deferenti
saluti.
Guido
Campopiano
Anche
Leonardo Di Chanaz,
imprenditore edile e restauratore di complessi immobiliari nel Centro
Storico e Marco Calore, agente
immobiliare specializzato in residenze della zona di Campo de’ Fiori, hanno
inviato i seguenti messaggi: trattandosi
di ragli alla luna, si è preferito non replicare.
From:
LEONARDO DI CHANAZ
To:
giulio
Sent:
Monday, March 31, 2008 9:56 PM
Subject:
Re: c.a guido campopiano - campopiano-macetelli
Caro
Campopiano,
è triste
constatare che dopo tutti questi anni le argomentazioni sono rimaste ai
livelli del pessimo Liborio Pepi.
Ma fra di
voi, non c’è nessuno che progredisce intellettualmente????
Rimango dell’opinione che i commercianti, come categoria, hanno una
“visione” che non va più lontano della cassa, quando la cassa è vicina.
Servirebbe guardare più lontano. Altrimenti la vostra gallinella dalle uova
d’oro, un giorno o l’altro vi fornirà dell’ottima cacca.
Auguri!
Leonardo di Chanaz
A titolo
personale.
To: <roma@aopecs.net>
Cc: <giulio
Sent:
Monday, March 31, 2008
8:30 PM
Subject:
I: c.a guido campopiano - campopiano-macetelli
Caro
Guido Campopiano,
purtroppo concordo pienamente con
l'arch. Mascetelli e con il presidente di Cives di cui sottoscrivo ogni
punto di risposta alla tua indecente replica all'arch. Mascetelli.
Aggiungo che fino a pochi giorni
fa ha piovuto e fatto freddo! Inoltre la concorrenza tr ai pub, sedicenti
artigiani ecc. è diventata spietata infatti la crisi lamentata non esiste
perché continuano ad aprire locali nuovi e quindi sono in di più a
dividersi la faetta. Il monopolio che si è creato con una vita notturna
concentrata solo in alcune aree senza tenere assolutamente conto del loro
valore storico artistico o semplicemente ambientale si sta allargando ad
altre aree senza un minimo di programmazione riproponendo la
desertificazione ovvero la distruzione di un territorio come si è fatto a
campo de' firoi trastevere tor millina san Lorenzo testaccio. Ecco spiegato
unitamente alla crisi economica generale che ogni giornale denuncia la
sensazione di minor cassa da parte vostra. Vogliamo mettere anche che alcune
norme fiscali e antiriciclaggio hanno frenato alcuni
costumi?
La ztl notturna è un farmaco salvavita per il centro e per gli stessi
esercenti onesti.
È deprechevole poi dire che la
pulizia della piazza o via pubblica spetta all'ama, addossando la colpa ai
poveri operai. Chi sporca deve pagare e i cittadini che sporcano la notte
non sono altro che i clienti dei pub,bar
pizzerie a taglio, gelaterie ecc. Pagate molto la tarsu? Si vede che è
ancora poco rispetto a ciò che serve alla vostra azienda per funzionare
senza pesare sulle tasche di tutti i cittadini!
Noi dell'associazione dei
residenti di campo dei fiori arcaf abbiamo chiesto che la ztl notturna sia
estesa a tutti i giorni della settimana e continueremo a farlo fin tanto che
la domenica mattina a via dei cappellari per esempio ci sia una montagna di
bicchieri di plastica escrementi umani rigurgiti tombini intasati e
bicchieri di vetro abbandonati ovunque semi pieni.
Quando la città sarà vivibile per
tutti in modo civile, con equilibrio, senza fari alogeni fiamme e funghi da
riscaldamento sotto ombrelloni di plastica e fioriere indecenti, la diga ztl
al degrado e all'inquinamento acustico e atmosferico potrà essere tolta.
Prima d'allora va rafforzata e va integrata dall'estromissione coraggiosa da
parte della vostra categoria di coloro che sono la causa del degrado, dei
disonesti, senza far ricadere i costi del mal governo della vostra categoria
oggi comprendente anche i disonesti sulla collettività.
Presidente arcaf
Marco Calore
Roma, 18 marzo 2008
Questa notte l’ennesima
tragedia della notte romana.
Due ragazze irlandesi sono
state uccise sul lungotevere da un’auto lanciata a forte velocità.
L’investitore, un trentenne romano (e non il solito extracomunitario) era
ubriaco, a detta dei vigili che lo hanno fermato poco dopo l’incidente. Le
due ragazze stavano attraversando sulle strisce pedonali tra Corso Vittorio
e Castel Sant’Angelo, in un punto rischioso anche di giorno, che la sera
diventa pericolosissimo, quando i semafori lampeggiano e il traffico aumenta
in maniera esponenziale nell’area del centro storico compresa tra Campo de’
fiori e Trastevere, che l’assenza di una programmazione coerente della vita
notturna della capitale ha di fatto trasformato nell’unico luogo dove i
giovani si ritrovano, e l’alcool scorre a fiumi già dalle 22.00. I
residenti, che da tempo denunciano questo stato di cose, hanno accolto
con favore la dichiarazione del candidato sindaco Francesco Rutelli che si è
detto intenzionato ad avviare una seria politica di programmazione della
vita notturna della città. Al tavolo programmatico i residenti
vorrebbero partecipare, per far sì che le loro istanze godano della giusta
considerazione insieme a quelle di esercenti e avventori. Noi residenti
riteniamo infatti che una adeguata programmazione della vita notturna possa
riguardare anche altre aree della città, agevolando tra l’altro un’offerta
commerciale più adeguata al centro storico, che merita di essere vissuto da
romani a turisti più per la straordinaria concentrazione di monumenti che
per i locali notturni. Al momento invece la movida romana si concentra quasi
esclusivamante tra Campo de’ fiori e Trastevere, che la notte si trasformano
in una sorta di terra di nessuno in cui scatta una insensata competizione a
chi beve o urla di più, legittimando di fatto anche una sorta di “monopolio”
per talune realtà commerciali. La difficoltà da parte delle autorità ad
esercitare un reale controllo in un’area urbanisticamente complessa finisce
per aggravare la situazione.
Le due ragazze decedute
questa notte si aggiungono ad una lunga serie, che va dal giovane
precipitato nel Tevere con la sua auto qualche mese fa, mentre alle tre di
mattina cercava di raggiungere Campo de’ fiori da Trastevere, al ragazzo che
ha perso la vita nell’impatto con un muro in via delle Botteghe oscure, al
diciottenne accoltellato per futili motivi a piazza del Biscione.
Un grazie dunque a
Francesco Rutelli che ripropone in campagna elettorale un tema
importantissimo per la sicurezza di tutti coloro che si muovono, a qualunque
titolo, nelle strade della nostra città, perché non accada più di perdere la
vita per una banale distrazione dovuta a eccessi e stupidità.
Ne trarrà beneficio anche l’immagine internazionale di Roma.
Marco Calore
riporto integralmente il testo di un artico di
MICHELE
SMARGIASSI
da la repubblica di
MARTEDÌ, 18 MARZO 2008
Pagina 39
La transumanza dei pub
Più
che un malinconico declino è una strage, una brutale decimazione,
un´ecatombe: pare che in Gran Bretagna ogni mese chiudano i battenti 56 pub.
Ai tempi di Guglielmo il Conquistatore in tutti i villaggi di campagna si
poteva bere un boccale di birra seduti in compagnia: oggi, se le grida dello
scrittore ambientalista Paul Kingsnorth sono fondate, neanche nella metà.
Spietata la concorrenza dei disco-bar urbani. Crisi di una storia,
estinzione di un luogo della socialità. Soffrono i britannici, paese
affezionato alle proprie tradizioni. Non c´è rimedio? C´è. Benemerenze della
globalizzazione. I biglietti low-cost tra Londra e l´Italia ormai costano
come un paio di pinte di bitter. Da noi, di pub forse ne nascono 56 al mese.
Perfetti. Stesso legno scuro e un po´ unto, stessi specchi con le
pubblicità, stessa illuminazione soffusa, spesse draught al banco.
L´illusione è completa. A Trastevere gli hooligan si sentiranno come a
Chiswick. La lingua non è un problema. «Cche ´nnamo ar pabbe a fasse ‘na
bira?». Puro cockney. Noi sì che rispettiamo le tradizioni. Quelle degli
altri.
IL 7 MARZO '08 IL CANDIDATO
SINDACO ON.
FRANCESCO RUTELLI ha incontrato le associazioni dei residenti del primo
municipio.
ha ascoltato i singoli problemi dei vari
rioni e anche nostra richiesta di attivazione dei varchi elettronici dalle
22.00 alle 3.00 ogni notte e non solo i venerdì e sabato.
a fine audizioni ha detto sostanzialmente tre
cose tra le altre che mi vedono concorde e speranzoso per il futuro in caso di sua
elezione al campidoglio:
1. riforma integrale dell'amministrazione
della città in senso di creare maggior coordinamento tra le varie competenze
e utilizzo delle tecnologie
2. utilizzo delle scuole pubbliche sia al
centro che in periferia per attività culturali e sportive in modo da
tutelare il patrimonio edile scolastico ma anche la gioventù attraverso la
promozione di scuole di musica, istituzione di cori, attività sportive
e artistiche in genere da concordare con i capi di istituto.
3. riorganizzazione della logistica della
città con divieto ai mezzi inquinanti di accesso al centro storico.
4. affidamento ad associazioni di residenti
meritevoli di alcune piazze e aree metropolitane
5. per il futuro mantenere il rapporto di
colloquio proficuo e costruttivo con le associazioni dei residenti.
6. riordino del piano del commercio
credo che sia un grosso passo avanti rispetto
alla situazione attuale se anche solo la prima e l'ultima di queste promesse
verrà mantenuta. E' da tempo infatti che chiediamo una
legislazione speciale per il centro storico da intendersi armonizzata con il
resto della città.
L'uso della tecnologia è da sempre
stato sostenuto dalla nostra associazione che proprio da Rutelli pretese ed ottenne,
suo il merito unitamente al presidente G. Lobefaro,
l'attivazione dei varchi elettronici di giorno e da Veltroni assieme alla
consulta per la vivibilità del centro storico la loro attivazione la notte dei fine settimana.
oggi chiediamo l'attivazione dei varchi alla
ztl ogni notte
dalle 22 alle 3, non volgiamo penalizzare i ristoranti ma indirizzare il
divertimento notturno, che nella ztl è causa del degrado per l'eccessiva e
indiscriminata apertura e concentrazione di locali per la mescita di
alcolici, verso aree in tutta la città meglio attrezzate e atte ad accogliere i
giovani in tutto il territorio della capitale.
chiederemo
al nuovo sindaco a Rutelli l'entrata in funzione della MIR senza ulteriori indugi che va
proprio nella direzione del programma per il primo municipio da lui illustratoci e che ci vede concordi.
LETTERA AL CANDIDATO SINDACO F. RUTELLI
- 11 febb 2008
Caro Rutelli,
Io sono fra quelli del Centro cui lei ha consigliato di andare a stare all'Olgiata
quando era Sindaco.
La Sua candidatura non ci fa piacere, perché con Lei e Veltroni il Centro è
peggiorato moltissimo.
Lei sarà sicuramente il prossimo sindaco, perché la voteremo (sono fra i
fondatori del PD), MA.....
sul centro La prego di cambiare completamente registro. Le attività di
somministrazione e parte del commercio sono ormai spartite tra mafia,
camorra e 'ndrangheta. Occorre pulire il centro, portarlo alla legalità che
ora manca completamente. L'hanno massacrato.
Quando Lei era Sindaco invitai Barbara, sua moglie a restare a cena alla
sera alla Carbonara, solo perché si rendesse conto del degrado qualitativo
dell'area. Rifiutò. Pace. Ma ora è molto peggio di allora.
Io la voterò, e con me altri vicini, ma La prego, prenda sul serio i
problemi del Centro, non solo quelli del Tridente, ma Trastevere, Testaccio
e Navona, campo de Fiori. Ci dimostri che abbiamo avuto torto a considerarLa
un cattivo sindaco per noi.
Leonardo
Saint Amour di Chanaz
SITUAZIONE DEL CENTRO STORICO PIAZZA
FARNESE
isola pedonale
video amatoriale trovato su youtube super
partes:
http://it.youtube.com/watch?v=Nx5T8YUPo1E
la ripresa è di giorno ma è sempre così se
non peggio sopratutto la sera! nel video ci sono 17 auto ma la sera molte di
più a cui vanno aggiunti i camioncini dell'ama che sostano ore e ore senza
personale e quando vanno via ci sono pure i secchioni della spazzatura
pieni!
3
marzo 2008: multe elevate nel comune di Roma:
A
Roma ci sono 6.587 vigili???? c'è un vigile ogni 386 abitanti! in pratica
calcolando che in una famiglia di 4 persone 2 guidano c'è un vigile ogni 180
autisti! con tutto questo controllo competente noi romani siamo così
indisciplinati alla guida che per soli 70milioni non paghiamo l'intero corpo
dei vigili! ammesso che non tutti siano destinati al traffico ci sono gli
abusi edili che nel centro storico anche se denunciati in itinere non vengono
perseguiti come pure quelli commerciali. vogliamo dire che per tutte le
competenze c'è un
vigile ogni 500 abitanti? c'è il lavoro di un giorno per ogni cittadino,
bambini compresi, per controllare il bollino blu dell'auto l'abuso
edile la residenza l'affitto in nero la revisione di auto e moto. in due anni i cittadini romani
potrebbero essere controllati due volte su tutto ciò che rientra nelle
competenze dei vigili urbani viabilità abusi edili e commerciali.
eppure vediamo ancora i motorini a due tempi con la fumata di olio bruciato che
incensa l'aria della città, vediamo tetti che si trasformano i terrazze non ostante le denuncie: nessuno fa niente perchè manca il personale che fa i
sopralluoghi dice il municipio. vediamo occupazioni di suolo pubblico che
impediscono il transito oltre che ai cittadini, dei mezzi di soccorso al di là del decoro e
dell'abusivismo commerciale e sopratutto del danno sociale che ne deriva.
chi deve occuparsene? ieri via Giulia ore 23.30 era ancora, come sempre, un
parcheggio sia a destra che a sinistra in divieto naturalmente e di auto
senza permesso ovviamente!
| |
Multe 2006 |
Multe 2005 |
|
| Comune |
Popolazione |
Imposte |
Multe |
Costo vigili |
Vigili in organico |
Multe pro capite |
Multe su imposte % |
Multe pro capite |
Multe su imposte % |
Diff. 2005 / 2006 |
Multe per vigile |
| Roma |
2.547.677 |
1.749.226.488 |
231.706.163 |
301.070.145 |
6.587 |
90,95 |
13,25 |
81,08 |
12,21 |
12,17 |
35.176,28 |
Vogliamo la MIR costo già sostenuto, rientro economico sicuro e sopratutto
garanzia di maggiore legalità nel commercio e non solo! vogliamo i varchi
attivi la notte dalle 23 alle 3 tutti i giorni non solo il fine settimana!!
vogliamo che il corpo dei vigili sia vigile sulle cose che per strada vede
anche un occhio non competente: abusivismo commerciale aperture di voragini
lavori edili eseguiti non in sicurezza mendicanti e sedicenti artisti di
strada con fiamme libere e altoparlanti. volgiamo i vigili per strada
e non dietro le scrivanie. vogliamo che quelli dietro le scrivanie non
rendano inutile il lavoro di quelli per strada a vantaggio dei furbetti del
quartiere.
non
vogliamo assolutamente il vigile di quartiere!
ABBANDONO TOTALE E ABUSIVISMO COMMERCIALE -24 febb 2008
VIGILI URBANI: E' il corpo di polizia municipale
a rappresentare più di ogni altro il degrado della città: negli uffici
amministrativi dove dovrebbe esserci molto personale per la mole di lavoro
gli effettivi sono inferiori a quelli di un paesino di campagna: parlo
dell'ufficio commercio del primo municipio, di quello controllo delle
occupazioni di suolo pubblico commerciali, parlo di quello degli abusi edili
del 1 municipio parlo dei vigili adibiti al controllo del traffico di notte,
dopo la mezzanotte, in aree che per anni si è sbandierato che devono vivere
di notte!
se in un ufficio abusi edili ad esempio ci sono
solo 3 vigili che fanno i controlli sulle denuncie per il primo municipio
allora è evidente che gli hotel crescono di altezza e cambiano destinazione
d'uso delle terrazze,l'hotel St George a Via Giulia, ma anche l'hotel
Morgana a via Filippo Turati alla stazione Termini o lo stesso hotel Minerva
al pantheon; che molti potenti cittadini scoperchiano tetti e li
trasformano in terrazze improbabili. che i locali notturni hanno una
insonorizzazione pari a quella di una panetteria. se poi quando i 3 vigili
redigono il verbale e lo depositano in ufficio ad evadere al pratica ci sono
solo altri 2 o 3 vigili.... la volontà di voler far rispettare le regole
manca a livello comunale, manca per le lobby degli esercenti per le mafie
per gli accordi politici per l'interesse anche becero, se pur comprensibile,
di molti vigili urbani che in centro no vengono a lavorare perchè non
trovano posto con la macchina, mentre che ne so al 20 municipio c'è il
parcheggio.
così abbiamo piazza Farnese che è isola pedonale
trasformata in un parcheggio 24 ore, abbiamo piazza del Biscione che è isola
pedonale trasformata in un parcheggio 24 ore, abbiamo piazza s. Silvestro
che non è isola pedonale per i bus pubblici e per i privilegiati politici ma
per i residenti e tutti gli altri è interdetta anche al traffico,
mentre le raccomandate i residenti devono andarle a ritirare lì.
se fossi vigile anche io alla fine turandomi il
naso passeggerei chiacchierando con il collega allontanandomi quando ci sono
situazioni dove mi toccherebbe intervenire e standomene chiusoi nella
macchina di servizio a chiacchierare al telefono mi godrei piazza navona
campo dei fiori con la gioventù che si diverte ecc. tanto nessuno può
ricondurmi al servizio, non avrei alcuna responsabilità, non avrei alcun
obbligo di intervento se un'auto in zona pedonale transita sosta e riparte
finito di mangiare al bar o ristorante, dove magari mi offrono il caffè o lo
offro io al collega durante il servizio tedioso. che ci volete fare è così.
lo stipendio lo incasserei e mi preoccuperei più delle ferie e dei turni,
magari qualche sera porterei la famiglia a mangiare lì dove lavoro...
il problema quindi non è nel vigile singolo, ma
nel sistema di responsabilità che non obbliga il vigile a fare il suo dovere
che non gli da gli strumenti e che organizza turni inutili e dispendiosi. ma
questo è evidente e sotto gli occhi di tutti è la volontà politica che
manca. dove si è voluto politicamente le isole pedonali, con gli stessi
vigili, sono rispettate dove si è voluto i commercianti sono stati multati.
mi ricordo della merceria a campo de' fiori, multata per la vetrinetta sulla
porta più di una volta, mentre accanto a lei un ristorante bar pizzeria
paninoteca aveva l'osp fuori di ogni misura gli ombrelloni di tutti i colori
le stufe a fungo sotto gli ombrelloni fioriere abusive ecc.alla fine la
merceria ha chiuso e il locale accanto si è allargato...
lo stesso accade ai residenti loro pigliano
multe per divieto di sosta e glia ltri gli avventori dei pub pizze a taglio
ecc no.
ancora resistiamo e non andiamo all'olgiata!
Marco Calore
31 dic. 2007
L'anno è finito con danneggiamenti ai motorini
parcheggiati in via dei cappellari ad opera di vandali.. probabilmente la
polizia e i vigili urbani hanno pensato che i cori di ubriachi della notte
tra il 30 e il 31 dicembre con lanci di bottiglie per oltre un ora non
avessero conseguenze per i cittadini e turisti... invece la mattina i
residenti hanno trovato il tappeto di vetri e bottiglie abbandonate e
l'amara sorpresa dei danneggiamenti e delle scritte sulle facciate dei loro
palazzi! speriamo veramente che il 2008 porti la polizia ad intervenire in
caso di cori da stadio prolungati per oltre un ora.... non dico 10 minuti
che sarebbe già assurdo in una capitale europea, ma di oltre un ora!!!!! a
noi residenti basterebbe la certezza che dopo un ora la polizia disperda le
tifoserie dell'alcol e degli stupefacenti dopo un ora che danno segni
evidenti di organizzazione in bande, ovvero dopo un ora di cori unanimi da
stadio e lanci di bottiglie. sarebbe rispetto alla situazione attuale un
progresso eccezionale!!!
il bilancio del municipio è stato bocciato dal
consiglio.... è politica? perchè le varie forze politiche invece di litigare
non chiedono insieme al sindaco una legislazione speciale per il centro
storico e per alcune aree di esso con finanze dedicate? perchè si litiga su
un bilancio che di qualsiasi colore si voglia sarà sempre da bocciare viste
le risorse? ricordiamo che quando si chiamano i vigili non c'è il personale,
quando si va all'ufficio commercio o tecnico ci sono file da paese del terzo
mondo. perchè c'è poco personale? forse i cori da stadio sono un sintomo di
un disagio non giovanile ma dell'amministrazione comunale e municipale che
non riesce a servire i cittadini lasciando che i più ricchi si difendano da
se e che i più poveri si allontanino dal centro stravolgendo ancora di più
la natura residenziale e monumentale del centro storico più grande d'europa!
vogliamo una legislazione speciale per il centro storico o alcune sue aree,
sul commercio viabilità e sicurezza!
FELICE ANNO 2008
Speriamo senza
parcheggiatori abusivi a piazza cancelleria, san pantaleo ecc.
speriamo senza occupazioni abusive di suolo
pubblico senza i nuovi roghi a piazza campo de'fiori e sotto tutti gli
ombrelloni dei ristoratori! senza spaccio nella città, senza zone buie e
paurose di notte, senza zone trasformate in discoteche e campi di battaglia
di notte. un augurio a tutti di vivere il 2008 in una città equilibrata dove
il commercio al dettaglio non è monopolio di pochi del centro storico
privilegiati da tariffe per l'occupazione di suolo pubblico uguali per tutta
la città, dove le periferie non sono abbandonate la notte a scorribande di
auto e a bande di delinquenti che sfruttano la prostituzione e il disagio
creato da queste ghettizzazioni nel commercio e nel territorio con vendita
di stupefacenti, speriamo che i romani tutti godano un sereno 2008 senza
dovere per forza muoversi con la propria auto per i piccoli acquisti.
speriamo che riscoprano la città eterna con le sue meraviglie
architettoniche, i suoi musei la sua gente....auguri a tutti!
BENE LA ZTL DALLE 23 ALLE 3 PER IL PERIODO
NATALIZIO!E' UN SEGNALE CHIARO!I ROMANI RINGRAZIANO!ORA LE CATEGORIE DEGLI
ESERCENTI FACCIANO UN'ANALISI DEI PROPRI SOCI E INCENTIVINO L'APERTURA DI
LOCALI NOTTURNI DISTRIBUITI SU TUTTO IL TERRITORIO DELLA CAPITALE
RISPETTANDO LE NORME URBANISTICHE E CIVILI,LO FACCIANO DI CONCERTO CON I
RESIDENTI E MUNICIPI.MA SOPRATUTTO NON PIANGANO PERCHE' LA ZTL PER EVITARE
IL COLLASSO NATO DALLA CONCENTRAZIONE IN PICCOLE AREE MONUMENTALI DI PUB
PIZZERIE GELATERIE DEVE ESSERE CHIUSA DI NOTTE!NON PIANGANO PERCHE' I
CLIENTI NON POSSONO ARRIVARE CON LA PROPRIA AUTO DAVANTI AL LORO NEGOZIO!LA
CITTA' E' FATTA PER ESSERE VISSUTA PER ANDARE A COMPRARE CON L'AUTO PRIVATA
CI SONO I CENTRI COMMERCIALI....E IL CENTRO STORICO NON PUO' ESSERE
CONSIDERATO UN CENTRO COMMERCIALE ALL'APERTO! BRAVO LOBEFARO! BRAVO VELTRONI
LA ZTL E' UN PRIMO PASSO, ORA VOGLIAMO CH EAL TUSCOLANO O ALLA BALDUINA I
GIOVANI POSSANO DIVERTIRSI FINO ALL'ALBA SENZA INFRANGERE LE REGOLE CIVILI,
INTERAGENDO TRA DI LORO CREANDO PROGRESSO E NON LUOGHI DI SFOGO DEL DISAGIO
CHE NASCE PROPRIO DALL'ASSENZA DI PUNTI DI AGGREGAZIONE INTEGRATI NEL
TERRITORIO E DIFFUSI DOVE PER RITROVARSI NON BISOGNA AVERE L'AUTO LA MOTO
ECC. MA DUE GAMBE UN CERVELLO E VOGLIA DI DIVERTIRSI SENZA DAR FASTIDIO A
COETANEI E ALTRI!!!
RIMOSSO GIOVANNI
CATANZARO: BRAVO VELTRONI!! E' UN SEGNALE FORTE PER TUTTI COLORO CHE
CONTINUAMENTE LA SERA DOPO LE 20 MA SOPRATUTTO DOPO LE 24 VIOLANO IL CODICE
DELLA STRADA NEL CENTRO STORICO!!!!! segue alla pagina news
ZTL
ATTIVA PER 24 ORE DURANTE LA FIERA PAESANA NEL CUORE DI ROMA DELLA
BEFANA A NATALE!!!!
CHE FINE
HA FATTO LA M.I.R.?
GIUNTA
SOTTO RICATTO DELLA CONFESERCENTI:TIENE IN GARAGE LA
M.I.R.
E NON CHIUDE I VARCHI PER 24 ORE!
MOTORINI
INQUINANTI? ANCORA TUTTI IN GIRO TANTO...
OCCUPAZIONE ABUSIVA DI SUOLO PUBBLICO? SI
CHIEDONO I CONTROLLI? PERCHE' NON SI RITIRA LA CONCESSIONE A CHI SGARRA?
NUOVO
PREFETTO: EVVIVVA!!!
ORA CONTRO LO SPACCIO DI DROGA E ALCOOL ALL'APERTO VOGLIAMO I
CONTROLLI CON
ETILOMETRO E RILEVATORE DI
SOSTANZE STUPEFACENTI ALLA GUIDA SU CORSO VITTORIO EMANUELE II E LUNGOTEVERE
TEBALDI DOPO LA MEZZANOTTE ALMENO PER INIZIARE IL GIOVEDI' VENERDI' E SABATO
IN TRE NOTTI CI SARANNO COME
MINIMO 500 PATENTI RITIRATE!!
CHE FA VELTRONI PER LA
FIERA DI NATALE\BEFANA IN PERIFERIA? NIENTE: AL TUSCOLANO DOVE
POSSONO TROVARE LE CIANFRUSAGLIE CINESI OLTRE AI DOLCIUMI E GIOSTRE? A
PIAZZA NAVONA! AL PRENESTINO DOVE POSSONO TROVARE I DOLCIUMI A NATALE?
A PIAZZA NAVONA! ALLA BALDUINA DOVE POSSONO TROVARE GLI ADDOBBI NATALIZI E I
DOLCIUMI PER NATALE? A PIAZZA NAVONA! ECC.ECC.
TUTTI A PIAZZA NAVONA! COME MINIMO SI SPERA CON MEZZI PUBBLICI!
MACCHE' LA CONFCOMMERCIO VUOLE APRIRE I VARCHI ELETTRONICI!!!! E VELTRONI
&CO CHE FA? NON PENSA NEANCHE A INCENTIVARE FIERE PER OGNI QUARTIERE
PROPORZIONATE AGLI ABITANTI? NO SPONSORIZZA CON 15 MILIONI DI EURO LA FESTA
DEL CINEMA! MA IL TURISMO BEFANIZIO CHE IMMAGINE DARA' DI ROMA NEL MONDO?
COMPLIMENTI!
TRA
AMBULANTI E STORPI MENDICANTI
ROMA
RAPPRESENTA LA NAZIONE!
VELTRONI SI CANDIDA A GOVERNARE LA
NAZIONE:PENSATECI IN CABINA!
MEDITI IL SINDACO: DIA
PROVA DI AVERE A CUORE LA CITTA'! FACCIA QUALCOSA! ANCHE MINIMA
SAREBBE UN RISULTATO ECCEZIONALE! AD ES. IL RISPETTO DELLE NORME SULLA
VIABILITA', DOPO LA MEZZANOTTE, NELLA ZONA DI CAMPO DE' FIORI, TRASTEVERE E
TESTACCIO: SAREBBE UN RISULTATO DA GRANDE PREMIER,
MA NON SAPRA' OPPORSI ALLA MALAVITA PIU' O MENO ORGANIZZATA A TUTTI I
LIVELLI CHE HA DI FATTO IL CONTROLLO DEL CENTRO STORICO E DELLO
SMERCIO DI ALCOOL RISTORAZIONE GELATERIE PIZZE A TAGLIO ECC.,.OTRE CHE
DROGA, RICICLAGGIO DI DENARO ILLECITAMENTE GUADAGNATO E LAVORO NERO!
ATTENZIONE la fontana dei 4 fiumi a piazza Navona è nascosta
a romani e turisti da più di un anno e non si vede mai nessuno che ci
lavora!!!!
che appalto è? chi ci
guadagna? a che serve? il
Bernini l'ha fatta in meno tempo!!!
a piazza Farnese
invece le fontane sono state ripulite in poco tempo ma non si vedono perchè
intorno ci sono SEMPRE le auto dei priviligiati avventori dei pub bar pizze
talgio ecc.
L'ASSOCIAZIONE A DICEMBRE RACCOGLIE LE QUOTE
SCADUTE PER IL RINNOVO DELLA QUOTA ASSOCIATIVA
€50,00 SI PUO' PAGARE DIRETTAMENTE CON BONIFICO BANCARIO O
CONTATTANDO IL TESORIERE AL NUMERO 066897022 O AL CELLULARE 3389677139 DALLE
9.30 ALLE 13 E DALLE 15.30 ALLE 18 DAL LUNEDI' AL VENERDI'ESCLUSI FESTIVI E
PREFESTIVI
PERCHE' NON AUMENTIAMO I PULMAN TURISTICI?? A
ROMA ORMAI BLOCCANO IL TRAFFICO OVUNQUE IN CENTRO TANTO VALE RIAPRIRE LA ZTL
AL TRAFFICO CITTADINO PRIVATO! PERCHE' I PULMAN PESANTI E AFFUMICANTI DEVON
DISTRUGGERE LE STRADE PIU' ANTICHE DI ROMA? CHI CI GUADAGNA? I CITTADINI DI
CERTO NO IL TURISMO CHE PORTANO E' DI BASSA QUALTA' E NON SI PROPONE AL
TURISTA UNA VISITA A UNA CITTA' UNICA COME ROMA MA SI FA FARE IL GIRO COME
NEGLI STUDI I HOLLIWOOD SOLO CHE LI ALMENO NON C'E' TRAFFICO! CHE IMMAGINE
PORTERANNO DI ROMA ALL'ESTERO I TURISTI MORDI E FUGGI DA TORPEDONE??
LAVORI INIZIATI NEL PUB
"DRUNKEN SHIP"!!!
ERA STATO CHIUSO PERCHE' FUORI NORMA PER 12 ANNI!! ORA FARA' QUALCHE
MODIFICA E RIAPRIRA', TANTO TRA 13 ANNI ARRIVERA' LA PROSSIMA CHIUSURA. NEL
FRATTEMPO I RESIDENTI DOVRANNO CAMBIARE CASA. SAREBBE SUFFICIENTE VIETARE LA
VENDITA DI ALCOL DA ASPORTO E FAR FARE LA MUSICA SOLO DENTRO IL LOCALE CON
LE PORTE CHIUSE IN MODO CHE IL SUONO NON SI SENTA FUORI DAL LOCALE, MA POI
FORSE LA PATTULGIA DI POLIZIA E VIGILI CHE COSA ASCOLTA MENTRE E FERMA
DAVANTI AL LOCALE A GUARDARE LA GENTE UBRIACA FARE COSE ASSURDE??C'E'
BISOGNO DI UNA POLITICA PER IL CENTRO E PER LE PERIFERIE PER RENDERE TUTTA
LA CITTA' PIU' CIVILE!!! BASTA GHETTIZZARE I GIOVANI NEL CENTRO STORICO E A
ORARI NOTTURNI!
PAG. NEWS
isola
pedonale di piazza del
Biscione ancora parcheggio di
auto e moto e luogo di spaccio e raduno di bande di giovani e giovanissimi
in cerca di sensazioni forti.
isola
pedonale di Piazza Farnese
parcheggio di auto blu e di avventori di pub e bar della zona. sono state
rimosse le biciclette dei residenti con i soldi pubblici per far posto alle
auto dei clienti di bar e pub nell'isola pedonale!
SICUREZZA? TERRORISMO?
danneggiate 11 auto, solo di residenti in vicolo del Polverone, Consiglio di
Stato, solo le auto inquadrate dalle telecamere dell'organo
costituzionale sono state danneggiate e solo quelle dei residenti! è
un segnale? scritte in inglese e italiano sui finestrini inneggiano all'atto
vandalico e insultano le forze dell'ordine o i proprietari delle vetture






14 giugno 2007-EMERGENZA ESTATE!! a seguito del
nostro esposto le forze dell'ordine si sono accorte che è estate!!! a Campo de' Fiori i giovanissimi bevono
alcolici senza alcuna misura, trovano droghe di ogni tipo e usano le bottiglie come proiettili!
NON E' STATO EMESSO IL DIVIETO DI VENDERE
BOTTIGLIE DA ASPORTO! PERCHE'? aspettiamo la prossima guerriglia urbana.
forse a fine giugno forse a settembre quando le varie manifestazioni per
l'estate romana chiuderanno e tutti gli utenti di quelle si riverseranno nel
centro storico!
Più sotto trovate vecchi ammonimenti, tuttora
validi, di noi cittadini, onesti lavoratori, considerati di serie b,rispetto
a giovani sbandati e commercianti di 5° categoria, e bollati come
privilegiati da giornalisti e politici che hanno idea di importare dal resto
d'Europa solo degrado e non di esportare nel mondo e promuovere la cultura e
l'arte italiana di cui il centro storico di Roma è vetrina e sintesi.
FINALMENTE A NOVEMBRE, QUANDO ARRIVANO LE PIOGGE, DIVIETO DI VENDITA DI
ALCOL IN BOTTIGLIA DA ASPORTO!!DURA UN ANNO? SPERIAMO NON VENGA TOLTO QUANDO
ESCE IL SOLE.....
OPPORTUNO VIETARE AI PUB E A
TUTTI COLORO CHE SPACCIANO ALCOL DI
VENDERE ALCOLICI DUE ORE PRIMA DELLA CHIUSURA DEI LOCALI: A
MEZZANOTTE!
COME NELLE DISCOTECHE ANCHE
DOVE CI SONO NEL RAGGIO DI 500 METRI PIù DI UN ESERCIZIO CHE VENDE ALCOLICI,
SIA ESSO PUB, PIZZERIA, ARTIGIANO, ASSOCIAZIONE CULTURALE O ALTRO TITOLO.
COME PER LE DISCOTECHE VOGLIAMO LA
POLIZIA STRADALE ALLA CHIUSURA DEI PUB ORE 2.00 CHE CONTROLLI IL
TASSO ALCOLICO DI CHI GUIDA
MOTORINI AUTO MOTO ECC.
NO ALLE GIORNATE SENZ'AUTO SE
TUTTI I GIORNI DELLA SETTIMANA GIRANO NEL CENTRO I PULMAN A 2 PIANI VUOTI
CHE INQUINANO E CREANO TRAFFICO!!
NO ALLE GIORNATE SENZ'AUTO
SOLO NEL CENTRO STORICO ZTL PERCHE' IN PERIFERIA SI DEVE INQUINARE?
NO A DUE CITTA' CENTRO STORICO ZTL E PERIFERIA. SI ALLA TUTELA DEI MONUMENTI
E DELLA RESIDENZIALITA'.
NO ALLA PUBBLICITA' SUI PULMAN
A 2 PIANI PER TURISTI CHE GIRANO VUOTI CREANO TRAFFICO, INQUINANO,
SFONDANO LE STRADE E VEICOLANO SOLO
MESSAGGI PUBBLICITARI IN ZONE DOVE IL COMUNE SI VANTA DI PROIBIRE AI
CONDOMINI DI FINANZIARE LA RISTRUTTURAZIONE DELLE FACCIATE DI PALAZZI
STORICI CON LA PUBBLICITA'
ZTL CHIUSA
24h A TUTTI VEICOLI NON €4! SOLUZIONE CIVILE ED
EUROPEA PER UNA CITTA' TURISTICA COME ROMA. ATTO DOVUTO DEL SINDACO
L'ARCAF
PARTECIPA ALLA CONSULTA PER IL CENTRO STORICO INSIEME A CIVES-WWW.CIVES.ORG
L'ADESIONE E' PER COLLABORARE IN CONFRONTO DIALETTICO CON ALTRE ASSOCIAZIONI
E CHI DICE DI AVERE A CUORE LA LEGALITA' NON E' UN'ADESIONE POLITICA.
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