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Ci segnalano questo articolo tratto da un
quotidiano:
Pagina 26 - Cronaca 18 aprile 2008
Il caso
Ragazzi e alcol è allarme bevono due su 3
ROMA
- Dilaga l´alcol tra gli adolescenti. Cresce il consumo tra le donne,
soprattutto se laureate, e tra gli over 65. Oltre la metà delle future mamme
non rinuncia a bere in gravidanza. Tra i giovani amanti delle discoteche,
tre quarti resterebbe astemio, ma solo a patto di un "premio", come la
partecipazione ad un reality show o ad un programma tv. Un quadro
preoccupante, tracciato dai rapporti incrociati Istituto Superiore di Sanità
ed Istat, presentati ieri in occasione dell´Alcol prevention day. Dai numeri
dell´inchiesta sembra evidente che siamo alle prese con una vera e propria
"generazione alcol" costituita da adolescenti, anche giovanissimi, che già
tra i 13 e i 15 anni cercano lo sballo del sabato sera, consumando dai due
ai quattro drink in discoteca. Il bicchiere è diventato uno strumento di
socializzazione, cui i giovani rinuncerebbero solo per un grosso premio o la
partecipazione a un reality show in tv. Ma l´eccesso di alcol sta crescendo
in maniera preoccupante anche nella terza età e nelle donne con alto grado
di istruzione. Dalla ricerca dell´Istituto superiore di sanità nelle
discoteche emerge che il 74 per cento dei giovani e il 67 dei 13-15enni,
dunque al di sotto dei 16 anni, cioè il limite minimo consentito per
consumare alcolici nei locali pubblici, eccede nel bere, da due a quattro
drink in una serata.
dal sito de il messaggero del 25 feb 2008
Forza Italia: ecco il decalogo per Roma
ROMA (23 febbraio) - Forza Italia ha presentato
oggi pomeriggio, presente Silvio Berlusconi, la Carta per Roma, 10 punti
programmatici «per rilanciare il ruolo della Capitale e sfatare il mito del
modello Roma», contenuti in un documento di 60 pagine. Dieci proposte
"lucide" le ha definite Berlusconi, stilate dal gruppo consiliare di Fi e
illustrate dal coordinatore regionale azzurro Francesco Giro. Ecco in
sintesi i dieci punti
SICUREZZA, IMMIGRAZIONE E NOMADI
Maggiori risorse per la polizia urbana e istituzione in tutti i Municipi di
Sportelli sicurezza per contrastare racket e usura. Potenziamento della
telesorveglianza e tecnologia per garantire sicurezza nella mobilità. Via
libera al vigile di quartiere per campi di accoglienza a numero limitato
(massimo 500 persone) con permanenza di non oltre tre mesi.
EMERGENZA CASA
Bando speciale per l'emergenza abitativa di 37 mila famiglie romane, con
l'accordo tra il Comune (che mette a disposizione le aree) e imprenditori
privati, che si impegnano ad affittare ad un canone calmierato.
ASILI NIDO
Dagli attuali 183 arrivare a 500 asili nido. Realizzazione di nidi privati
ed aziendali e messa in sicurezza 1.296 scuole romane in stato di degrado.
RIFIUTI
Costruzione di nuovi impianti per il trattamento del multi-materiale per
sviluppare la raccolta differenziata. Attivazione di quattro impianti di
termovalorizzazione, per otto linee di combustione.
IMPOSTE E TRIBUTI LOCALI
Abolizione dell'Ici sulla prima casa, riduzione dell'Ici ordinaria ed
eliminazione dell'addizionale Irpef. Partecipazione del Comune al gettito
fiscale dell'Iva prodotto a Roma nella misura dell'1%, in modo da coprire i
mancati introiti Ici.
MOBILITÀ E TRASPORTI
Completamento delle metropolitane B1 e C e avvio della linea D. Rinnovo
dell'intera flotta autobus e ampliamento con 500 nuovi mezzi. Realizzazione
della Nuova Infrastruttura Anulare (Nia) con l'obiettivo di decongestionare
il traffico sul Gra.
FAMIGLIA E SERVIZI SOCIALI
Destinazione del 20% delle risorse derivanti dal Patto di stabilità (circa
140 milioni di euro per Roma) per formare e mantenere nel tempo strutture
sanitarie assistenziali e sociali. Nascita di un'Authority europea sulla
famiglia con sede a Roma.
COMMERCIO E TURISMO
Lotta all'abusivismo commerciale e alla contraffazione con la realizzazione
dei piani del commercio comunali, attribuzione di maggiori poteri all'Alto
commissariato anticontraffazione istituito dal governo Berlusconi. Per il
turismo sviluppo del segmento Luxury per diventare il riferimento del
turismo elitario e migliorare l'offerta in Formal.
PMI
Interventi sulla patrimonializzazione delle medie imprese, superamento degli
accorpamenti e frazionamenti degli appalti e sviluppo di progetti per il
marketing territoriale.
ROMA CAPITALE E DECENTRAMENTO
Attribuzione della natura di ente territoriale di aria vasta a Roma Capitale
e della potestà legislativa al Comune di Roma. Riconoscimento della
personalità giuridica e dell'autonomia di bilancio ai Municipi dando
attuazione a quanto disposto dallo Statuto del Campidoglio.
FINE DI UN ERA (?):
CATANZARO G. su repubblica afferma che dopo l
e20.00 è lecito parcheggiare in quel punto di via della croce!!! riporta La
Repubblica [...]aggiunge Catanzaro - e considerato che molto probabilmente
in quel posto all'inizio di via della Croce si può parcheggiare, non dovrei
aver commesso violazioni al codice della strada. Girare con un permesso
disabili scaduto, poi, comporta solo il ritiro del tagliando[...] come si
può allora pensare che chi commette sempre infrazioni al codice della strada
venga multato dai vigili? se neanche i loro capi conoscono la normativa?
nella ztl è sempre vietato il parcheggio a coloro che sono privi di permesso
fuori dalle strisce blu che dalle 23 alle 8 sono gratuite.
Catanzaro non ce ne voglia ma la sua difesa sui
giornali è un'autoaccusa! è l'incentivo ad usare permessi falsi nella
speranza che un ausiliario o un vigile non controllino le date e passino
oltre. E' la punta di un iceberg di quello che dopo le 20 accade a via
Giulia da 15 anni tutti entrano e parcheggiano in zona rimozione senza che i
vigili facciano qualcosa, ogni tanto delle multe, ma mai che abbiano
impedito seriamente il parcheggio abusivo.
TUTTA LA NOSTRA SOLIDARIETA' A VELTRONI CHE CON
QUESTO ATTO HA DATO UN FORTE SEGNALE DI VOLER CAMBIARE QUALCOSA.
AGiuliani va invece il nostro incoraggiamento a
distribuire gli uomini e i mezzi in modo da reprimere gli atti illeciti
controllare le licenze dei locali e il rispetto delle norme urbanistiche di
questi!
la mentalità che ha dimostrato il comandante
G.Catanzaro è quella di tutti i cittadini che la notte vengono al centro
storico con la propria auto, privati come sono del divertimento notturno in
tutte le altre zone della capitale! In questa concentrazione e manutenzione
del monopolio del divertimento notturno chi ci guadagna? i cittadini
costretti ai piccoli trucchi alla Catanzaro, o gli esercenti di pub pizzerie
a taglio birrerie e gelaterie a scapito di tutti gli altri esercenti e
commercianti del centro stesso e delle altre zone di Roma?
E' stato chiuso il Drunken Ship, i motivi
apparsi sui gionrali sono: uscita di sicurezza ostruita da tavolini e
pavimento non a prova di fuoco. ci viene da ridere, sono 13 anni che il
locale è aperto e nessuno si era accorto non ostante le denunce che il
pavimento non era ignifugo e che le uscite di sicurezza avevano i tavolini
davanti? ma di che uscite parlano se il pub è meno di 100 mq! sono balle.
Noi cittadini comunque siamo lieti da quando è chiuso in concomitanza con le
manifestazioni della notte romana e della festa dell'unità al centro c'è
meno ressa, è più vivibile e l'angolo del drunken ship è silenzioso.
resta la perplessità sui motivi reali, non è
pensabile infatti che i motivi reali della chiusura siano quelli dichiarati,
il locale tiene di inverno le bombole del gas in cantina come tutti i
locali! e con tutte le denuncie che abbiamo fatto non è stato mai neanche
multato! certo la gioia della liberazione dal bum bum bum della sua musica
che invadeva la piazza e le due vie adiacenti il locale ci fa oggi un
piacere immenso.
però se riapre? e se riapre a settembre quando
l'estate romana sarà chiusa e la festa dell'unità sarà chiusa e i giovani
non avranno a disposizione altro posto la sera dopo la
Ora che Bush è partito il Prefetto dichiara che
tutto è andato ok. eppure ci sono esponenti delle forze dell'ordine contusi,
danni ingenti alla stazione tiburtina e fuori, una città paralizzata, offese
gravissime alla storia d'Italia, con la profanazione della lapide che
ricorda l'eccidio degli agenti di scorta e il rapimento dell'on. Aldo Moro.
Roma ne è uscita com'è sempre: una città fuori
controllo. Una città dove tutto è possibile fare impunemente.
tra i contusi infatti troviamo solo forze
dell'ordine e nessun "manifestante". metto tra virgolette la parola perchè
chi lancia sassi è violento e chi è violento in una democrazia va punito. dico che chi
danneggia la cosa pubblica e privata in democrazia è violento e va punito. il diritto a
manifestare non vuol dire godere dell'immunità delle proprie azioni
violente, altrimenti il parlamento si chiamerebbe Ring!
ma il Prefetto Achille Serra, lo sappiamo, è
abituato a considerare come comportamenti antisociali i danneggiamenti, la
violenza privata, il guidare in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di
stupefacenti, cose normalissime dopo la mezzanotte nel centro storico a
Campo de' fiori come a Testaccio via di Tor Millina Trastevere ecc..
è uno scandalo che non si sia garantito a Bush
il transito per Trastevere! che figura!!!
noi residenti, e i turisti, siamo
abituati: il 116 l'autobus elettrico la sera cambia percorso perchè le auto
in divieto di sosta a via Giulia e in tutto il centro intorno a Campo de'Fiori
ne impediscono il passaggio. invece di reprimere la sosta selvaggia
invitando la gente a parcheggiare al parking del gianicolo da dove parte
appunto il 116 elettrico che porta in tutto il centro Campo de'Fiori
compresa, si lascia che le auto sostino in divieto e si cambia il percorso
del bus elettrico non inquinante la sera.
lo stesso si è fatto con Bush gli hanno detto:
ricevi nella tua ambasciata quelli della comunità di S. Egidio perchè noi
amministratori e governo non siamo in grado di garantire la tua sicurezza
per trastevere.
tv e giornali dicono per i troppi vicoli, ma
perchè intorno a S. Egidio quante strade ci sono? meno di tutte le traverse
di via Veneto? Aprite tutto città e contate le strade e stradine intorno
all'ambasciata e a trastevere.E' un problema di responsabilità
nell'ambasciata è garantita dagli Usa a trastevere dall'Italia!! loro sanno
fare il loro lavoro, noi?
il prefetto Serra non me ne voglia, si dimetta!
Mi sarei aspettato da lui maggior rigore nell'ordinario e nello
straordinario maggior pudore.
Lui come esponente di governo poteva
nell'ordinario diffidare il sindaco che rimane il vero ultimo responsabile
dello sfascio di Roma perchè o cieco o gli conviene!
nello straordinario la responsabilità ora è
tutta sua!
Il sindaco del resto continua a farsi pubblicità
come con sbandierata e graditissima riapertura di S. Agnese in agone dove si
è opportunamente e fraudolentemente omesso di dire che la fontana dei
4 fiumi di fronte, collegata nella mitologia della storia dell'arte a S.
Agnese, è chiusa da quasi un anno e raramente si vede qualcuno che ci
lavora, i turisti guardano e fotografano le foto sulle palizzate di legno
che la coprono!! Il Bernini c'ha messo meno tempo a scolpirla che questi a
pulirla!
Al Sindaco e ai vari assessori dico: Roma
non è solo un trampolino politico nazionale, ma anche una città dove si vive
e dove l'Italia si mostra all'estero; se in mente si hanno solo concerti
rock e mostre d'arte moderna molte altre città ci superano in quanto da
tempo più allenate e preparate di noi in questi campi; se invece di
sviluppare le zone "nuove" nella nuova direzione, si continua a stravolgere
il centro storico monumentale e residenziale con la cacciata dei residenti e
commercianti esercenti non assistiti- scambio di voto?- e non ricchissimi
trasformandolo in un teatro per un centro commerciale a cielo aperto di
bassissimo livello, i giovani continueranno a spogliarsi nudi a campo dei
fiori a drogarsi e a bere litri di birra che nella nostra tradizione
culturale non ha storia rispetto al vino.
chi paga i danni straordinari alla stazione
tiburtina? alla lapide dei caduti sul lavoro, gli uomini della scorta
di Moro? chi paga la ripulitura ordinaria dalle vernici dei palazzi
monumenti e vie storiche del centro e la pulizia delle bottiglie? il comune
ripulisce solo le vie dei ricchi e nei vicoli devono pensarci i cittadini
residenti!
la tariffa dell' ama LA TARSU però aumenta
per tutti i romani il conguaglio è di questi giorni..
quando si riparano le strade? i soldi spesi per
i concerti Rock, portano profitto? oppure con sole spese impoveriscono
la cittadinanza per gli straordinari di vigili polizia ecc. e all'estero
promuovono un'idea di città stadio da concerto? Roma è un monumento e va
rispettata, pulita e promossa per quello che è.Le periferie ormai senza
identità dai concerti potrebbero invece guadagnare, in accoglienza del
pubblico in commercio e in socialità riscoprendo anche la loro storia e
promuovendone lo sviluppo.
il parco della musica non è conosciuto dai
giovani per la musica culturale, ma per i concerti rock o le sfilate di
moda! eppure per i concerti bastava fare uno stadio nuovo, meno costoso e
più proficuo! cosa si fa per promuovere la cultura? quella che porta
ricchezza economica nel lungo periodo?
il ragby italiano quest'anno è stato ai massimi
internazionali, il comune ha allestito in contemporanea qualche maxi schermo
in piazze di periferia: piazza risorgimento, della balduina, piazzale
ostiense o al circo massimo? ha colto l'occasione per promuovere lo sport?
no perchè nel calcio ci sono più soldi e consensi elettorali che nel volley
Ragby canottaggio pallacanestro ecc.
Prima dell'arrivo di Bush:
Pochi giorni fa il prefetto Serra è stato dato
un premio in letteratura per il suo libro:" poliziotto senza pistola". in
pratica a Roma si hanno medici senza bisturi. Infatti i reati di violenza
privata, danneggiamento di proprietà privata e pubblica, di monumenti,
vilipendio delle religioni, resistenza a pubblico ufficiale sono considerati
dal sig. Prefetto dr. Achille Serra comportamenti antisociali e non reati.
allo stesso modo Roma accoglie i turisti, come
un contenitore di opere d'arte unico al mondo, senza un programma per il
turista senza un controllo sugli esercizi commerciali volti ai turisti e
senza la minima sicurezza. quando arriva un capo di stato allora si blinda
si ripuliscono le aree del passaggio dai cumuli di sporcizia abbandonati da
esercenti e cittadini per le strade e mai raccolti dall'ama o raccolti in
modo da lasciare sempre la spazzatura alla vista di tutti.
Bush a Roma? a Trastevere? a Sant'Egidio? ma
piazza di sant'Egidio è sempre "pulita" gode infatti di un presidio fisso di
polizia, piazza Calisto invece è un parcheggio abusivo di punk bestia
di bar pizzerie ecc. come l'altra piazza di accesso a piazza santa Maria in
Trastevere dove prima dell'edicola si passa per una via piena di bancarelle
abusive di extracomunitari.
in breve Bush a Roma: occasione per ripulire
pezzetti di città, sicurezza ovviamente nessuna, nè per l'illustre ospite nè
per tutti i romani e turisti sopratutto la sera dopo la mezzanotte...
al prefetto poliziotto senza pistola vorremmo
offrire una birra in bottiglia a Campo dei fiori in modo che almeno possa
difendersi con la stessa arma degli aggressori ai quali mi auguro abbia
prima intimato di non cantare in coro di non urlare scrivere sui muri
defecare in pubblico di non drogarsi in gruppo e sopratutto di non lanciarsi
bottiglie e di usarsi violenza reciproca, forse è meglio che anche lui si
porti un coltello!!!
al sindaco Walter Veltroni ovviamente non
diciamo nulla tanto è inutile ha atteso che Roma fosse descritta all'estero
dai turisti come un luogo di spaccio di merce contraffatta, guardate sempre
youtube, di polizia inefficiente di cumuli di sporcizia sempre presenti non
ostante la visibile presenza continua di spazzini e macchine per la raccolta
dei rifiuti. le riprese di monumenti sono sempre del singolo e quindi vuol
dire che la peculiarità di Roma ovvero la sua Monumentalità complessiva non
è promossa e comunicata all'estero come caratteristica unica. ci si rifà a
modelli europei di città che di monumentale hanno solo qualche pezzetto
appunto. non vi è uno studio appropriato per Roma, non vi è la promozione di
Roma quale città monumentale vivente, vi è solo il passivo trasferimento di
idee buone per altre città moderne europee ma non per Roma. pub pizzerie bar
e gelaterie rendono roma centro storico simile ai mercati egizi dove i
turisti vengono portati appositamente per fare acquisti di paccottiglia.
all'estero la zona antistante castel sant'Angelo o fontana di Trevi o tutto
il centro storico non può che essere paragonata a un mercatino per turisti
del Il Cairo.
bella figura e bell'idea di accoglienza e
integrazione per gli immigrati! complimenti a Walter Veltroni! penso ormai
che non ci sia solo l'interesse illegittimo di qualcuno che invece di
reprimere e amministrare giustifica e crea costosi eventi inutili-
concerti rock -finalizzati a dare una ripulita ogni tanto in pezzetti di
città poi riabbandonati al degrado, penso ci sia l'interesse di tutti ad
essere poliziotti senza pistola, una scusa sempre pronta:è successo ma non
avevamo i mezzi i soldi bisogna capire perchè il delinquente
delinque,bisogna studiare ecc.ecc.
Nasce il Partito Democratico: bene! Che idea di
sviluppo ha per Roma? il suo leder sarà Veltroni o Rutelli? speriamo di no
altrimenti sarà inutile chiedere ai suoi esponenti che idea hanno per il
futuro di Roma, l'abbiamo sotto gli occhi: il DEGRADO!!
dal sito di repubblica
del 19 maggio 2007
visitate i seguenti
indirizzi che da soli evidenziano cosa accade di notte e quanto controllo ci
sia da parte del comune.Osservate la "socialità" dei giovani: invece di
aiutare chi è impazzito esibizionista perchè drogato o ubriaco quando cade
lo si mena in gruppo... ascoltate le voci i cori ecc. questo accade dopo la
mezzanotte, tutte le notti: complimenti al prefetto al questore al sindaco e
a chi vende alcool e droga.
http://www.youtube.com/watch?v=1xTZPejdnC0&mode=related&search=
Torna l'emergenza Trastevere
"Bottiglie, no da maggio a ottobre"
Lobefaro: "A Torino è così. Sarebbe utile anche a Roma". Domani comitato
dal prefetto. I residenti: "Serve il rispetto delle regole. Sta tornando
la droga" Lo stradario del caos: a vicolo del Cinque, 24 locali in 200
metri
di Gabriele Isman
Abusivismo commerciale, caos, rumori molesti fino a tarda notte, musica
ad alto volume dai locali: sono soltanto alcune delle lamentele storiche
delle associazioni del Centro che parlano di una vera emergenza Trastevere.
Domani, ad affrontare il caso, sarà il comitato provinciale per l'ordine e
la sicurezza presieduto dal prefetto Achille Serra. A rappresentare il
Campidoglio sarà il vicecapo di Gabinetto Luca Odevaine: anche a lui presto
arriverà la più recente delle petizioni. «Siamo arrivate a settecento firme,
e l'obiettivo è duemila» dice Dina Nascetti del neonato comitato Vivere
Trastevere. «Rappresentiamo le varie categorie, non solo residenti, ma anche
artigiani, ristoratori e commercianti. Chiediamo - prosegue la signora - il
rispetto delle regole già esistenti, ma anche quanto ci promise a dicembre,
in una riunione con tutte le associazioni, l'assessore regionale al
Commercio Francesco De Angelis, ossia i poteri speciali al sindaco per
tutelare il centro storico dall'invasione dei locali di somministrazione.
Quei poteri non sono mai arrivati».
Alla riunione si parlerà di un'eventuale ordinanza antibottiglie: «Noi -
dice Giuseppe Lobefaro, presidente del municipio I - la auspichiamo. A
Torino il prefetto l'ha decisa dal primo maggio a fine ottobre: a Roma serve
un analogo provvedimento, e anche in fretta. A Trastevere c'è un'emergenza:
lo dicono, oltre ai cittadini, anche i parroci, come a Sant'Agata. E poi è
vero che esiste un problema legato al commercio: con le recenti decisioni
del Tar, si possono tranquillamente trasferire da un quartiere all'altro le
attività. Qui deve intervenire il Consiglio comunale, con nuove regole».
Tante domande a cui il comitato di domani cercherà di dare risposte. Ma a
Trastevere cosa accade davvero? Venerdì scorso è bastata un'ora al cronista
per riempire il taccuino di annotazioni. A piazza Trilussa, intorno alle 23,
c'è una macchina della polizia municipale, ma anche, a sinistra guardando la
fontana, almeno 10 bancarelle abusive di bigiotteria. «Molti di questi -
spiega Nascetti - sono sudamericani che arrivano da Paesi come l'Olanda.
Restano sei mesi in Italia, guadagnano da 150 a 1.500 euro a sera, pagando
un singolo pezzo 25 centesimi e rivendendolo a una media di 15. Spiace
dirlo, ma il lassismo dei controlli ci sta facendo diventare razzisti». Non
solo bigiotteria e non soltanto piazza Trilussa: anche in via della
Lungaretta, si vendono borse, arazzi, occhiali, cinte, tutte rigorosamente
repliche di firme notissime, mentre il 125 - bus elettrico di piccole
dimensioni - procede a passo d'uomo tra persone e bancarelle. Vicolo del
Cinque è invece il regno dei locali: l'anno scorso, nei 200 metri della
strada, i residenti ne contarono 22. Ora sono 24, «e non tutti - dice ancora
Dina Nascetti - rispettano le canoniche due per la chiusura. Impossibile
capire se e quanti siano in regola con l'occupazione del suolo pubblico con
i loro tavolini. E anche i controlli per il livello dei decibel non si fanno
da anni. Noi residenti chiamiamo "triangolo maledetto" l'area compresa tra
piazza Trilussa e piazza Belli, e vicolo del Cinque è la strada della città
a più altra concentrazione di locali».
Controlli? «Troppo statici, e ora glielo dimostro» dice la signora, che
in piazza Sant'Egidio va a parlare con i due agenti di polizia municipale
fermi in macchina. «Non possiamo muoverci di qui» le rispondono cortesi. C'è
anche una macchina dei carabinieri e un'altra ancora a piazza Santa Maria in
Trastevere: «D'inverno - nota ancora Nascetti - c'erano 8 agenti in assetto
antisommossa. Uno dei problemi è che agenti e vigili sono in postazioni
fisse, così nelle vie di Trastevere, specie nel week end, succede di tutto».
C'è di tutto nella movida trasteverina: «Vuole droga? Basta cercarla -
conclude Nascetti - a via del Cipresso, piazza san Callisto, alla fontana di
piazza Trilussa, a quella di vicolo del Bologna, in vicolo della Torre,
dietro la chiesa di sant'Agata. La mattina presto Trastevere è piena di
siringhe, di cartoni lasciati dagli ambulanti, di bottiglie, e di residenti
che la notte non riescono a dormire. Non è emergenza questa?»
(15 maggio 2007)
come si fa a parlare dopo 12 anni di
EMERGENZA? direi di totale assenza di amministrazione evidentemente al soldo
di chi da questo stato di cose ci guadagna! sono 12 anni che alcune aree
storiche di Roma vengono specializzate nel degrado, o meglio nel guadagno al
limite della legalitè sfruttando il disagio dei giovani con l'assenza di
controlli e lucrando sul legittimo desiderio di incontro e socialità che
tuttavia nel degrado non può esserci. sabato 19 maggio 2007
Roma, 27 dicembre 2006
"EMERGENZA"inquinamento: soluzioni?blocchi
del traffico! inutili giornate senza auto.
invece di amministrare la città in modo
degno, ovvero promovendo il commercio al dettaglio su tutto il territorio
della città si concentra tutto nel centro storico o in alcune vie di altri
quartieri. il centro soffre di più per via del fatto che di notte non vi è
altro luogo dove potersi divertire in virtù di una politica decennale
clientelare degli interessi stranieri delle multinazionali della birra e dei
piccolo bottegai del centro storico. a questo si aggiunga il mancato
controllo del traffico sia di notte che di giorno, la concentrazione in
interi rioni della Roma Storica dei palazzi del potere, che snaturano e
stravolgono il traffico e la sosta e il commercio- es. zona di piazza S.
Silvestro- in sostanza il centro storico per volontà non dichiarata ma
desunta per facta concludentia da 15 anni si è trasformato da residenziale a
sede di società private e pubbliche, comprese le istituzioni, e
divertimentificio notturno. Nel centro storico a seguito di questa politica
trasversale asservita a varie lobbies si incentivano i residenti del ceto
medio a vendere e a comprare in periferia, l'ex sindaco on. F. Rutelli
suggeriva l'Olgiata, si cerca di preservare una residenzialità assistita,
dei meno abbienti che certamente saranno riconoscenti in modo acritico alle
elezioni, si promuove e si incentiva l'acquisto da parte di residenti super
ricchi, magari stranieri, i quali vivono pochi mesi a Roma o possono
agevolmente pagarsi l'autista il garage il cameriere il segretario ecc.ecc.
il traffico nasce dall'assurda necessità di
spostarsi da parte di tutti. lo smog nasce dalla concentrazione dei servizi
essenziali in alcune aree mal collegate dai mezzi pubblici anche in senso
orario. A Roma la metropolitana chiude alle 23.00!!!! e poi si proclama che
la città deve vivere di notte!!!!
i blocchi del traffico non servono a nulla
serve una amministrazione non schiava di lobbies e cieca di fronte al palese
riciclaggio del denaro sporco che alimenta la corruzione e impedisce anche
al funzionario onesto di lavorare: tutti possono farsi un'idea girando per
il centro storico, alcune aree sono colonizzate da esercenti di provenienza
regionale ben identificabile.
campo dei fiori e trastevere: Calabria
maddalena coppelle: campania
esquilino: cina
dovunque in queste zone si vedono cose
strane: autorizzazioni per improbabili occupazioni di suolo pubblico,
praticamente le piazze e vie pubbliche diventano il locale commerciale di
questi imprenditori che hanno acquistato i locali o li affittano a prezzi
altissimi dove non si comprende da donde provenga l'utile senza la
spropositata occupazione di suolo pubblico e neanche.
il blocco del traffico non serve
all'inquinamento se si incentiva la costruzione di parcheggi nel centro
storico. serve una sana amministrazione di tutta la città, serve una visione
politica, in senso letterale, culturale di Roma, dove la promozione della
città non deve passare per i concerti rock ma per la inaugurazione di mostre
e la ristrutturazione di palazzi e monumenti, dove ogni quartiere deve
promuovere la sua particolarità culturale e promuovere il turismo alla
scoperta del Rome's Style Life.
questo accresce l'amore dei cittadini per il
proprio territorio promuove ricchezza onesta e automaticamente risolve il
problema del disagio giovanile che altrimenti va controllato concentrandolo
con metodi da stato totalitario in alcune aree dove è permesso fare di
tutto- campo dei fiori trastevere testaccio ecc.ecc.-salvo ogni tanto
mostrare i muscoli con qualche retata.
mi dispiace ma lo smog a Roma nasce
dall'accumularsi di tutti questi problemi e il vietare autoritariamente alla
popolazione di muoversi con la propria auto è l'inutile ulteriore beffa
oltre al danno. vorrei che il Sindaco mostrasse di amare Roma e promuovesse
la legalità commerciale e di circolazione nel centro storico e la diffusione
di servizi e commercio al dettaglio nelle periferie.
avete visto i Parioli, sono una periferia
dormitorio di notte. ci sono solo 2 bar aperti fino alle 23! perchè allora
in campo dei fiori o via di tor millina è necessario avere in 100 metri
lineari 9 bar o simili aperti fino alle 2 e oltre?
il mio è un appello a tutti i cittadini che
sono presi in gi,ro impoveriti e i cui figli sono male educati dalla
politica, sia di destra che di sinistra, perseguita in questi 10 anni che ha
trasformato i giovani in nottambuli bulli alla ricerca di trasgressione
senza ideali alcolizzati e senza alcun radicamento territoriale.
dico no al blocco delle auto! dico si alla
pedonalizzazione della ztl alla metro aperta fino mezz'ora dopo la chiusura
dei locali notturni. se chiudono alle 2 alle 2.30!
10 ottobre 2006
RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA
E VIA DEL BISCIONE
SPROFONDA VIA DEL BISCIONE I RESIDENTI E GLI
ESERCENTI DI VIA E PIAZZA DEL BISCIONE HANNO INIZIATO A PROPRIE SPESE CON
L'AVVALLO DEL 1 MUNICIPIO IL RECUPERO DEL MANTO STRADALE PIU' ROVINATO IN
SANPIETRINI.
HANNO ACQUISTATO FIORIERE COLONNOTTI E CATENE
PER DELIMITARE L'AREA PEDONALE, IN ATTESA CHE IL COMUNE FINISCA IL RESTAURO
DELLA PAVIMENTAZIONE.
HANNO RIPRISTINATA L'ILLUMINAZIONE CENTRALE
DELLA PIAZZA PEDONALE UN RINGRAZIAMENTO AL 1 MUNICIPIO, ASSESSORE FABIO
ZUCCARELLI E ALL'ACEA
PRESTO PIAZZA DEL BISCIONE SARA' UN
GIOIELLO RICONSEGNATO ALLA CITTA' E MOTIVO DI ORGOGLIO PER TUTTI I ROMANI.
23 ottobre 2006 -IL PRESIDENTE LOBEFARO HA
GARANTITO ALLA TRASMISSIONE FORO ROMANO DI ROMAUNO TV DI VENERDI'20 OTTOBRE
CHE IN POCO TEMPO PIAZZA DEL BISCIONE SARA' RIPAVIMENTATA E RIQUALIFICATA. I
RESIDENTI E IL COMITATO DEL BISCIONE ATTENDONO FIDUCIOSI.
7
NOVEMBRE 2006 il direttore dell'ufficio tecnico del 1° municipio non
è più l'ing. Di Paolo, il quale aveva effettuato ben due sopralluoghi e
assicurato il suo appoggio per il rifacimento della pavimentazione
ammalorata di via e piazza del biscione, oggi ci sarebbe dovuto essere
l'incontro proposto dall'assessore a lavori pubblici del primo municipio
Fabio Zuccarelli con il novo direttore dell'ufficio tecnico del municipio,
trasferitosi nel frattempo in via Giulia, 79. all'incontro ero presente solo
io e le segretarie del nuovo direttore non avevano in agenda l'incontro.
Presa in giro?
noi abbiamo in 2 settimane redatto e
presentato il progetto approvato con 4 riunioni tra cittadini esercenti e
commercianti, finanziato con sommo sforzo proprio degli esercenti di via e
piazza del biscione effettuato una parte consistente20% e non piu'
rinviabile di detta pavimentazione utilizzando l'impresa che già lavorava in
via del governo vecchio per conto del comune , comprato i colonnotti di
marmo, comprato il catenone per delimitare l'area pedonale, comprato i vasi,
riposizionato anche grazie all'intervento dell'assessore Tuadì e dell'acea
il lampione centrale- costo complessivo circa 15mila euro tutti pagati da
esercenti e commercianti della via e piazza del biscione oltre che dai
residenti- tutto è fermo da quando
si sono interessati i politici: perchè? il fermo del materiale edile
e di arredo acquistato sulla scorta delle rassicurazioni date anche ai media
dai politici ora è un costo non sostenibile per il comitato di via e piazza
del biscione -i magazzini ci costano circa mille euro al mese! -a noi basta
che ci si dica se si vuole fare o non fare la pavimentazione.
personalmente ho rimesso molto tempo denaro e
non so più cosa dire ai cittadini che si sono autotassati per migliorare a
loro spese secondo i parametri non privati ma pubblici una piazza pubblica
abbandonata al degrado- è un'isola pedonale non un parcheggio e un ritrovo
di ubriaconi e drogati notturno!
Marco Calore
18
DICEMBRE 2006, DOPO UN MESE DI SILENZIO L'ASSESSORE
FABIO
ZUCCARELLI
HA ORGANIZZATO L'INCONTRO CON IL NUOVO DIRETTORE TECNICO DEL 1° MUNICIPIO.
NON OSTANTE LA BUONA VOLONTA' IL CAMBIO DELLA GUARDIA SIA POLITICA CHE
TECNICA NEL MUNICIPIO HA PRODOTTO IL RITARDO E IL MANCATO MANTENIMENTO DELLE
PROMESSE FATTE.
L'ARCH. GIOVANNETI HA APPLAUDITO
ALL'INIZIATIVA DI RISANAMENTO INTRAPRESA DAI CITTADINI TUTTI ESERCENTI E
RESIDENTI ED HA GARANTITO CH EALCUNI INTERVENTI NEL PROSSIMO ANNO SARANNO
FATTI, TIPO SISTEMAZIONE DELLE BUCHE ANCORA PRESENTI SUI SAN PIETRINI, HA
INOLTRE FATTOPROPRIO IL PROGETTO DELLE COLONNETTE DI MARMO CON LE CATENE
STABILENDO UNA DISCIPLINA PER L'AMMINISTRAZIONE DEI LUCCHETTI E PER LA
MANUTENZIONE DEL VERDE NEI VASI ACQUISTATI E POSIZIONATI DAL COMITATO DEL
BISCIONE.
IN DATA ODIERNA E' STATO' RIMOSSO IL
DISLIVELLO CREATOSI TRA IL TRATTO DI STRADA RIFATTO E IL VECCHIO
SPROFONDATO, POICHE' INFATTI IL COMUNE NON HA I MEZZI E I SOLDI PER
RIPRISTINARE IL GIUSTO LIVELLO DEL TRATTO VECCHIO SPROFONDATO.
L'ASSESSORE E IL DIRETTORE TECNICO HANNO GARANTITO CHE NEI PRIMI GIORNI DI
GENNAIO 2007 SARANNO PREVISTE RIUNIONI TECNICHE AL FINE DI GARANTIRE
LA CONFORMITA' DELLE OPERE ESEGUITE OLTRE CHE DELL'ARREDO URBANO IMPIANTATO
E DELLA MANUTENZIONE ORDINARIA DI PARTE DELLE PIU' EVIDENTI BUCHE
DELLA VIA E PIAZZA DEL BISCIONE.
SI RINGRAZIANO SINCERAMENTE I DUE POLITICI
COMPETENTI AI VERTICI DEL 1 MUNICIPIO A NOME DI TUTTI COLORO CHE CREDONO
CHE UNA PIAZZA DEBBA ESSERE PUBBLICA
E NON PRIVATA E CHE I RESIDENTI E GLI ESERCENTI NON SIANO
ENTITA' CONTRAPPOSTE MA CHE INSIEME CONTEMPERANDO I DIRITTI E LE ESIGENZE
POSSANO MOSTRARE UN VOLTO DI ROMA DIVERSO DA COME LA MANCATA GESTIONE HANNO
RIDOTTO LE PIU' BELLE PIAZZE DEL CENTRO STORICO MOSTRANDO ALL'ESTERO UN
VOLTO DI ROMA SQUALLIDO E DA FAST FOOD E PRIVANDO DI SUOLO PUBBLICO E
PATRIMONIO CULTURALE DELLA CITTA'.
4 agosto 2006
Prima dell'estate guerriglie urbane e dopo
l'estate? che si è fatto per prevenirle? il prefetto ha messo il presidio
durante il periodo di fine luglio primi di agosto! in quel periodo ci sono
solo turisti che non commettono nessun reato- o comportamento antisociale
per il prefetto Serra. questo presidio serve alle statistiche? a settembre
mancheranno i soldi per gli straordinari delle forze dell'ordine sprecati in
agosto! a settembre invece servirà il presidio di polizia!
in agosto sono state rimosse con fondi
pubblici le
biciclette legate intorno alle fontane di piazza farnese. non un tavolino
abusivo è stato rimosso in 3 mesi. se si hanno i soldi per la rimozione e il
deposito di innocue biciclette che non inquinano come mai non si sequestrano
i tavolini abusivi? come mai non si rimuovono in via ordinaria la notte le auto in sosta a piazza farnese che è isola pedonale, ma si tagliano le catene a biciclette? la
ragione si vede solo nel fatto che pochi giorni prima c'è stata una
manifestazione promozionale di una nota casa automobilistica francese che ha
affittato dal comune la piazza per la promozione delle automobili- mezzi più
inquinanti delle biciclette- e nel
fatto che in questi giorni si gira un film ambientato nel 1800 tra via
Giulia e piazza Farnese e la regia non trovava giustamente la sceneggiatura
corretta con le biciclette moderne legate intorno alle
inferriate che circondano le fontane della piazza pubblica e le auto
parcheggiate. Qualche pedante
funzionario, in questo caso di interesse privato e non pubblico,
ha trovato i soldi pubblici e dato l'ordine di rimozione delle auto e
biciclette con taglio delle catene dimostrando che per un interesse privato
di una casa automobilistica o di una produzione cinematografica il comune ha
i soldi per far rispettare il divieto di sosta, mentre per gli interessi
pubblici per cui quei soldi i cittadini pagano le tasse non ha mai i fondi
necessari e aggira le norme da lui stesso emanate per concedere spazi di
occupazione di suolo pubblico a interessi privati come quelli dei pub
ristoranti ecc condonando l'abusivismo o semplicemente non elevando ogni
giorno le multe dovute, ma solo una o due l'anno per esercizio così che per
i gestori le tre multe l'anno diventano un costo di esercizio.
il sindaco dovrebbe proibire di prestare lo
sfondo di piazze storiche e monumentali per pubblicizzare alcolici o peggio
veicoli a combustione che inquinano. non ha alcun senso pubblicizzare
automobili in luoghi dove la legge proibisce la loro circolazione
si è
colpito i cittadini che non inquinano per
promuovere veicoli inquinanti di produzione estera o film che sfruttano la
cornice architettonica di Roma con l'ulteriore
aggravante di spreco di risorse pubbliche invece che dei privati
interessati allo sfruttamento della piazza come sfondo. i privati avrebbero
dovuto pagare la rimozione e la riconsegna dei vicoli in sosta e delle
biciclette ormai per i proprietari perdute. Risorse pubbliche che sarebbe stato prioritario
utilizzare per rimuovere abusi commerciali gravi o anche solo le auto quotidianamente
di notte in
sosta vietata nella stessa piazza farnese e dintorni. Il parking del Gianicolo,
non ostatne le navette elettriche, continua la sera e la notte a
restare vuoto mentre via Giulia e la ztl è un grande parcheggio di veicoli
inquinanti, finanziati di fatto dal comune di Roma più delle domeniche a piedi
e delle targhe alterne..
è palese come anche solo un funzionario
possa più del sindaco nell'uso delle poche
risorse a disposizione del municipio mettendole a disposizione di interessi
privati.
E' palese come il centro sia fuori controllo
e la prima rissa a settembre ne darà ulteriore conferma.
CHIEDIAMO AL SINDACO UNA LEGISLAZIONE
SPECIALE D'URGENZA PER IL CENTRO STORICO, UNA LEGISLAZIONE A TUTELA DELLA
SALUTE DELLA SICUREZZA E DEL DECORO URBANO DELLA CITTA' STORICA, non certo
deturpato da 20 biciclette legate a pali di ferro!
CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DEL PREFETTO SERRA
PER TOTALE INADEMPIENZA E INCOMPETENZA E SPRECO DELLE POCHE RISORSE.
CHIEDIAMO AL SINDACO DI VIETARE L'ACCESSO AI
VEICOLI, ANCHE E SOPRATUTTO COMMERCIALI, NON EURO 4 NELLA ZTL E AI MOTORINI
NON EURO 2.
INVITIAMO IL SINDACO A RENDERE VIVIBILI LE
PERIFERIE, INTESE COME OGNI QUARTIERE, COSI' COME SI FA CON L'ESTATE ROMANA,
CHE LASCIA RESPIRARE IL CENTRO STORICO, CON ATTIVITA' VOLTE ALLA RICREAZIONE
SERALE E NOTTURNA DEI GIOVANI ANCHE FINO ALLA MATTINA SE LONTANO DA
RESIDENZE.
CHIUSURA ALLE 12.30 NELLA ZTL DI TUTTI
I LOCALI CON MESCITA DI ALCOLICI SIA ARTIGIANI CHE NON, SIA CON MUSICA CHE
NON.
ZTL CHIUSA 24 ORE TUTTI I GIORNI DELLA
SETTIMANA.
Noi dal canto nostro abbiamo promosso la
riqualificazione di via e piazza del Biscione trovando l'accordo dei
residenti dei commercianti degli esercenti: di tutti, non trovando per
ora non ostante le promesse del municipio i fondi per neanche per la manutenzione
ordinaria della strada!
Una auto tassazione dei
cittadini ed esercenti ha permesso in parte la ristrutturazione dei sanpietrini pieni di buche e coperti da asflato, l'acquisto di colonnotti e
di vasi e fioriere.
attendiamo un riscontro concreto dal comune!
_anche il 1
luglio 2006 si è manifestata l'idea di capitale e di città aperta ai turisti
che ha in mente il sindaco Walter Veltroni! non ostante le denuncie,
l'appello ad una programmazione reale della notte, ieri sera a campo dei
fiori c'è stata la solita guerriglia urbana ore 1.40\2.30 con allarmi,
esplosioni di petardi gente che fugge sirene di cellulari della polizia
antisommossa impacciati tra la folla davanti il cinema Farnese.
eppure era una serata di festa: l'Italia
ha vinto l'Ucraina e giocherà la semifinale del mondiale di calcio
contro la Germania! In piazza erano presenti dalle 19.00 due presidi di
polizia con cellulari ed agenti anti sommossa. Eppure è di tutta evidenza
che i problemi di assoluta mancanza di sicurezza e di ordine pubblico ci
sono dalla mezzanotte in poi, dopo che si è bevuto già molto e si è fumato e
ci si è impasticcati di sostanze che si comprano in loco. E' evidente che la
fortuna di certi locali che vendono pizza a taglio e gelati fino a tarda
notte è dovuta all'esigenza che la droga leggera e non fa sorgere di
riempire lo stomaco e di bere, bere , bere, di rinfrescarsi. E' inevitabile
che all'una il fisico sia sovraeccitato, che la cultura di fare casino tanto
a campo dei fiori tutto è permesso da dieci anni fa interpretare la legalità
rappresentata da una divisa come un sopruso o un diritto negato.
il responsabile è il sindaco, nel suo
ruolo, che non può lasciare le cose così come stanno e le ha ereditate.
in questi 10 anni si è di fatto
incentivato e aiutato da parte del comune lo spaccio di droga, l'abuso edile
e commerciale, si sono condonate situazioni commerciali e finanziarie, senza
alcun vantaggio per i cittadini o per Roma in generale.Si è accresciuta
infatti la corruzione, palese in più piazze ormai privatizzate a servizio di
ristoranti, vie intere e zone dove si spaccia senza che sia mai stata fatta
seria repressione.
Si sono ghettizzati interi territori
storici specializzandoli in punti di sfogo del disagio giovanile. Non
ostante questa concentrazione dell'offerta tipica di uno stato di polizia
non si è creato benessere altrove, la città dorme tra corse di auto, spaccio
e prostituzione in periferia e semiperiferia, il centro in alcune aree è
invivibile e fuggito dai turisti la notte, così come consigliano le
guide turistiche all'estero. La città perde identità, turismo e attira e
accresce gruppi di giovani e comportamenti incivili che sfociano ogni notte,
non solo quando c'è la polizia per cui fa notizia, in risse soprusi e
vandalismo delle facciate di edifici storci, fontane ecc.
tutto questo inoltre costa ai cittadini
,oltre il danno la beffa, in termini di straordinari, di pulizia
straordinaria, di controlli straordinari che hanno solo lo scopo di fornire
statistiche poco attendibili per poter far dire che si è fatto questo e
quest'altro. di fatto campo dei fiori così come Trastevere, testaccio e via
di tor millina sono invivibili insicure e sporche. se si passa di giorno per
via dei Cappellari per i primi 40 metri dalla piazza si scopre di camminare
su velluto:é vomito stratificato, ci si deve chiudere il naso con le dita
per la puzza di pipì e di feci umane e bisogna fare attenzione ai vetri
rotti oltre alle bottiglie intere che sono sparse per terra intorno al pub
civico 130. _La pulizia straordinaria notturna e diurna avviene solo in
piazza lasciando le vie limitrofe abbandonate quali discariche: via
dell'arco di santa margherita è l'orinatoio della notte! per chi non
immagina la dimensione del problema sociale basti riflettere sul fatto che
spesso alcuni giovani dormono per terra sotto l'arco di santa margherita.
non sono barboni ma figli di famiglie normali che per lo sballo si
addormentano in mezzo alle loro e di altri feci alzandosi barcollanti la
mattina presto.
vogliamo che il sindaco proibisca in
queste zone la vendita di alcolici dopo la mezzanotte, che crei zone
adeguate al divertimento lontano dalle residenze e centri veri di
aggregazione sociale, non ghettizzazione!
che cosa ci voleva a mettere un maxi
schermo per seguire la partita dell'Italia!
PROPONIAMO SUBITO: un maxi schermo in
varie piazze non monumentali e residenziali, penso all'eur a piazza san
giovanni alla zona di san paolo alla tibutina nomentana ecc. a piazza dei
cinquecento, montare lì stand dove sia possibile bere e divertirsi fino alla
mattina eviterebbe il concentrarsi in un unico punto di tutta Roma
impedirebbe allo sfogo di diventare maxirissa, non ci sarebbe la massa
critica per la guerriglia cui assistiamo a campo dei fiori e a piazza
santa maria in trastevere.
Sindaco l'appello è rivolto a lei, poichè
i municipi non hanno i poteri di fare nulla pare e perchè solo lei può
tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini.
1 luglio 2006
Marco Calore
Caro Sindaco cosa è successo l'altra sera di cosi' imprevedibile? c'erano i
cori da stadio, stavolta però non come ogni sera occasionali erano ben
organizzati con i soliti megafoni si, ma anche con petardi coltelli
ecc.,erano presenti già dalle ore 20 e non al solito pub di via dei
cappellari 130, hanno cantato fino alle 23 circa parlo della sera del
dibattito politico in tv tra i due candidati premier Prodi e Berlusconi che
i residenti però non hanno potuto seguire a causa del volume dei cori da
stadio, tra i residenti c'è pure il ministro dell'interno! Ciò che sorprende
è che nessun assessore alla sicurezza del comune o poliziotto o vigile o
questore o prefetto, abbia pensato, sono loro i professionisti dai cittadini
pagati, che la solita presenza di tifosi inglesi nel notissimo pub americano
che spaccia birra e alcolici senza misura fuori nella pubblica piazza non
dentro al proprio locale al tavolo, poteva essere la ragione di quel grande
gruppo organizzato di ultras nel pub accanto fin dalle ore 20.00. Solo dopo
lo scoppio di un petardo più grande del solito alle 23.00, sembrava una
bomba, con principio di incendio del pub italiano nato abusivo, forse ora
regolare, ma con occupazione abusiva denunciata da 6 anni e mai perseguita,
e allo scoppio di una rissa generale seguita all'attacco dei tifosi italiani
a quelli inglesi che da oltre 3 ore subivano ingiurie e insulti cantati e
mimati trangugiando litri e litri di birra si sono sentite le prime sirene.
Bilancio: feriti, cittadini chiusi in casa e terrorizzati dalle scene di
violenza gratuita, con coltelli dietro la schiena di gente che fugge, lanci
contro le persone delle bombole del gas dei funghi del riscaldamento tutti
abusivi e insicuri, in quanto posti sotto gli ombrelloni di tela dei pubs
ristoranti ecc. altra denuncia fatta da tempo ma senza alcun provvedimento
da parte delle autorità, lancio delle bottiglie vuote di birra che il
prefetto ritiene di dover lasciare in mano agli ubriachi fuori dai locali
nella pubblica piazza e via. Su qualche quotidiano si è letto: reparti
antisommossa prontamente intervenuti [...] quattro ambulanze [...] rissa
scatenata da hooligans .... Ma cosa c'è di vero? se dalle 20 c'erano i cori
da stadio, se fino alle 23 nessun reparto di polizia è intervenuto, se gli hooligans non esistono più da anni! Chi paga tutto questo? gli straordinari
dei poliziotti, la sanità per i feriti delle risse, la pulizia della strada?
tutti i cittadini pagano e solo per far guadagnare 4 birrai e qualcuno che
in passato e oggi continua a concedere licenze a gogo o a non emettere
provvedimenti di seria programmazione della vita notturna della capitale; 4
birrai, l'origine del cui capitale iniziale andrebbe verificato, mai
vista la guardia di finanza dentro un pub all'una di notte di venerdì o
sabato. Quattro birrai tengono in mano la politica notturna della capitale,
presidente del municipio impotente, assessori comunali compiacenti o
incapaci di vedere il quadro della città intera, sindaco probabilmente
ignaro del bubbone che rappresentano alcune zone del centro storico come
anche trastevere, via di tor millina, testaccio. In campo dei fiori non sono
gli stranieri a ubriacarsi, coloro che parlano inglese è gente che studia a
Roma vi resta per almeno un anno! non è il turista, quello che porta
ricchezza vera e che fugge perchè ormai i ristorantini e le hostarie
caratteristiche sono tutte trasformate in birrerie, pub, pizze a taglio e
gelaterie e paninoteche. Non ci sono al di fuori che piccolissime aree del
centro storico zone dove un romano di tor bella monica, di giardinetti, di
monteverde, prati, prenestina, boccea, aurelio ecc. possa divertirsi
la notte, ovvero passare da una pizzeria a un pub a una discoteca, dopo aver
parcheggiato bene l'auto!Dove pensate che vada a fare le quattro della
mattina un romano di centocelle? c'è solo quel museo che è il centro storico
che la politica di fatto vuole liberato dai residenti e dedicato ad
uffici di giorno( attuazione dello SDO) e in alcune aree a luna park senza regole di notte dove tutto è permesso
anche uralre con megafoni all'una di notte, risse e abusi di ogni sostanza alcolica e stupefacente a servizio di
tutta la capitale! capitale che nel frattempo cresce con nuovi quartieri
di fatto dormitorio non collegati tra loro. Con quale intelligenza e lungimiranza si è snaturato il centro
storico e la città intera? complimenti a chi vuole la ghettizzazione\specializzazione dei
quartieri della
città senza tentare di impreziosire le periferie e le altre zone del centro
storico stesso con una vita notturna propria equilibrata e sopratutto non
dannosa alla salute dei cittadini, per le tasche di tutti e il patrimonio
immobiliare storico e monumentale della città. La rissa dell'altra sera non
è che una delle tante che avvengono ogni fine settimana, ma anche negli
altri giorni, a causa della concentrazione di
locali che offrono un solo tipo di merce o di servizio birra! ovunque
l'offerta di sola birra a discapito di tutto il resto
genera problemi alla sicurezza alla salute e alla fine impoverisce
tutti. Che si intende fare per la primavera estate 2006?
|
Inviato da zonaombra il 18 maggio 2007 alle 16:59